Tutto Udinese
I migliori video scelti dal nostro canale

primo piano

Udinese, si cercano punti fermi. Pussetto, Pereyra, e poi?

TURIN, ITALY - DECEMBER 12: Ignacio Pussetto of Udinese Calcio  celebrates a goal with his team during the Serie A match between Torino FC and Udinese Calcio at Stadio Olimpico di Torino on December 12, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi/Getty Images)

Nell'attesa dei primi acquisti, ecco qualche nome già noto su cui l'Udinese può e deve puntare nella prossima stagione.

Alessandro Poli

Il mercato in casa Udinese continua a rimanere del tutto aperto. Non che ci sia fretta, assolutamente, ma sono ancora molti i dubbi da sciogliere per la prossima squadra bianconera, soprattutto in entrata. Se infatti le uscite non stanno per ora riservando grandi sorprese, con l’addio certo di De Paul e quelli molto probabili di Musso e Stryger Larsen, non è ancora chiaro a chi spetterà l’onere di sostituirli. Soprattutto rimane da capire su chi si punterà per risolvere il problema numero uno che affligge ormai da anni l’Udinese, e che si chiama attacco. Aspettando dunque le prossime mosse della società, si fanno tanti nomi ma ancora nessuna pista pare potersi concretizzare a breve, si può ora solo limitarsi a cercare qualche punto fermo tra gli attuali tesserati.

Uno, bello grosso, c’è ed è Pussetto. Nacho mantiene la promessa e rimane a Udine, per la gioia dei tifosi e per completare il bel lavoro visto prima del doloroso infortunio dello scorso inverno. In un periodo relativamente breve era stato autore di tre reti, piazzandosi al secondo posto tra gli attaccanti dietro Okaka, e la sensazione è quindi che, una volta rimessosi in sesto, possa dare una forte mano al reparto offensivo. Poi Pereyra, destinato a raccogliere il testimone di De Paul soprattutto come guida esperta del centrocampo e assistman: ben sette passaggi decisivi lo scorso anno, oltre a cinque reti.

E poi? Rimane sempre la speranza Deulofeu: l’ex Milan aveva dimostrato buone cose nelle poche occasioni in cui è stato in campo, e sarebbe dunque gradito vederlo in forma per la prossima stagione. Si tratta pur sempre di un titolare. Non si può infine non citare, anche se di attacco si sta parlando, Nuytinck. Perché, soprattutto dopo la mancata conferma di Bonifazi, dovrà essere lui a guidare la difesa, e una linea difensiva ben messa in certe partite (vedasi le gare in casa contro Atalanta e Inter) è veramente tutto.

tutte le notizie di