La gara contro il Milan, oltre che a regalare un punto di importanza rilevante in chiave salvezza, ha dato una grande iniezione di fiducia in casa bianconera, mettendo in risalto e in luce delle personalità evidenti nella squadra friulana. L’impressione più  forte molto probabilmente è stata dettata da Pablo Marì, arrivato nel mercato invernale. Lo spagnolo ha impiegato davvero poco partite per prendersi la leadership della difesa di Cioffi, e a Milano ha messo in piedi una prestazione sontuosa annullando l’esperto Giroud su tutti i fronti. Anche Deulofeu è stato capace di brillare sotto i riflettori di San Siro, dando estro e sregolatezza ad una fase offensiva che ha messo in crisi la difesa rossonera in più di un’occasione.

Lo spagnolo aveva pure trovato il modo per provare a regalare il bottino pieno nel finale con una bella azione personale e un tiro all’angolino su cui solo Maignan ha potuto fare qualcosa per evitare il ko della capolista.


Ai due spagnoli, ormai titolari inamovibili dell’11 di Cioffi, va aggiunto un rientro importantissimo, quello del giocatore che ad inizio stagione era considerato il vero top player di questa Uidnese: Roberto Pereyra. Il tucu, assieme ad Udogieche venerdì ha realizzato il gol decisivo per il pareggio, ha cambiato la partita con il suo ingresso in campo, e il suo ritorno in vista del finale di campionato diventa fondamentale sia per dare respiro a chi ha sorretto il centrocampo fino ad ora, sia per mettere in mezzo al campo quella qualità che in varie occasioni è venuta a mancare senza un giocatore di questo talento.

Da San Siro l’Udinese è tornata con delle solide certezze, starà ai bianconeri renderle sempre più solide e farle diventare una costante per conquistare il traguardo della permanenza nella massima serie.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 28 febbraio 2022 alle 14:26
Autore: Redazione TuttoUdinese
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