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Udinese, contro l’Hellas Verona servono i tre punti

BERGAMO, ITALY - OCTOBER 24: Isaac Success of Udinese Calcio  looks on as team mate Beto applauds the fans following the final whistle of the Serie A match between Atalanta BC and Udinese Calcio at Gewiss Stadium on October 24, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

Il pareggio nel finale contro l'Atalanta ha dato grande entusiasmo al gruppo bianconero. Questa sera contro l'Hellas la squadra di mister Gotti andrà in cerca di conferme e soprattutto dei tre punti. La vittoria manca dal 12 settembre

Stefano Pontoni

L'Udinese è una squadra che non molla mai, l'abbiamo capito in queste ultime giornate. I tre pareggi consecutivi contro Sampdoria, Bologna e Atalanta - tutti in rimonta, tutti arrivati grazie a degli ottimi secondi tempi - hanno dimostrato il carattere determinato dei bianconeri.

Ora però serve fare un passetto in più. Il bilancio resta ancora positivo ma a partire da questa sera, quando al "Friuli" arriverà il Verona dell'ex dal dente avvelenato Igor Tudor, servono i tre punti.

Passi falsi, scivoloni di metà settimana non sono ammessi, visti anche quelli che sono i risultati degli altri campi. Da dietro rosicchiano punti, la Salernitana vincendo lo scontro diretto contro il Venezia si è portata a solo tre lunghezze di distanza. Il rischio da evitare a tutti i costi è quello di scivolare nelle parti basse della classifica, di trovarsi poi invischiati con quel gruppo di squadre di coda che lotteranno fino alla fine per la salvezza. Sarebbe un peccato affrontare di nuovo una stagione così, soprattutto per quelle che sono le potenzialità e le qualità della rosa.

I numeri, però, dicono che l'ultima vittoria bianconera risale alla trasferta contro lo Spezia. Perla di Samardzic per espugnare il "Picco", poi tre sconfitte consecutive in una settimana e tre pareggi. Per invertire la tendenza, per tornare al successo è necessario uno sforzo maggiore da parte di tutti. La banda di Gotti sta attraversando una fase di transizione, tra il prima (il 3-5-2) e i dopo (3-4-3 o 4-2-3-1). Il processo di crescita procede ma il ritmo è ancora lento. Bisogna, come più volte ripetuto dallo stesso tecnico, far sì che quel futuro immaginato in estate dalla società diventi il prima possibile il presente.

Con Beto ci siamo, il puntero pare ormai essersi calato al meglio nella realtà del nostro campionato. 3 gol consecutivi, decisivi sembrano essere soltanto il preludio di un'esplosione definitiva. Scommessa vinta, per ora, quella fatta da Gino Pozzo nell'ultimo giorno di mercato. Mancano però all'appello altri giocatori, dai quai è lecito aspettarsi di più. Senatori come Pussetto, Walace, Larsen, lo stesso Deulofeu devono alzare i giri del motore. I giovani come Soppy e Samardzic vanno gettati nella mischia senza paura dato che sembrano poter dare subito un contributo importante. Anche Success, nello spezzone di gara di Bergamo, è parso utile.

La speranza, oltre ai singoli, è quella di rivedere questa sera un'Udinese aggressiva, voglioso, coraggiosa come allo "Gewiss Stadium". Un'Udinese, consapevole dei propri mezzi, che se la gioca sempre a testa alta contro chiunque avversario. Gli scaligeri sono in salute ma i bianconeri hanno tutte le carte in regola per far male. Se vogliono.

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