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L’Udinese pronta all’esordio, questa sera contro l’Ascoli si fa sul serio

Udinese footballer Ignacio Pussetto celebrating after score the goal during the match Lazio-Udinese in the Olimpic stadium. Rome (Italy), November 29th, 2020 (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Questa sera, calcio d'inizio ore 20.45 al Friuli (Dacia Arena), l'Udinese farà il suo esordio in partite ufficiali per la stagione 2021/2022 contro l'Ascoli. Il match è valido per il primo turno di Coppa Italia.

Davide Marchiol

Questa sera, in Coppa Italia contro l'Ascoli dell'ex bianconero Andrea Sottil, l'Udinese si appresta a fare il suo esordio in gare ufficiali per la stagione 2021/2022. Le zebrette sono chiamate a ripetere i segnali positivi visti nell'amichevole contro l'Empoli anche questa sera (calcio d'inizio ore 20.45). Guai a sottovalutare l'impegno solo perché davanti c'è una compagine di categoria inferiore, il calcio estivo riserva sempre tante sorprese. Mister Luca Gotti si affiderà sicuramente all'undici che in questo momento dà più garanzie, con la consapevolezza che serviranno ancora almeno due innesti per completare la rosa.

Pronto al suo esordio Silvestri, chiamato a raccogliere l'eredità di Musso tra i pali. L'ex Hellas Verona dovrà confermarsi ad alti livelli in Serie A, cercando di non far rimpiangere l'argentino. A proteggerlo ci saranno, per una difesa a tre, De Maio, Nuytinck e Samir. Becao infatti è fortemente in forse visto l'affaticamento patito una decina di giorni fa. Come detto da Gotti in conferenza, attualmente non ci sono le condizioni e gli elementi per sperimentare schemi diversi, dunque da quel punto di vista dovremo fare attenzione al calciomercato.

Il punto di forza dell'Udinese, questa sera come in amichevole, sarà rappresentato dalle fasce. Uodgie e Nahuel Molina dovranno dare la corsa e gli strappi mostrati in precampionato per aiutare l'attacco a pungere. In mezzo Arslan e Walace faranno da diga, con il Tucu Pereyra che sembra recuperato e quindi darà fantasia. In attacco i favoriti sono Pussetto e Cristo Gonzalez, con Deulofeu che è tornato di recente ad allenarsi a pieno regime. Lo spagnolo però ancora non è pronto a giocarsela dal primo minuto. Una squadra dunque ancora sperimentale e da completare. La sensazione è che, come per tante altre compagini, capiremo effettivamente quale possa essere l'undici base friulano solo a mercato effettivamente chiuso.

Per quanto riguarda l'Ascoli, una trasferta già difficile si fa ancora più complicata causa assenze. Sottil infatti non avrà a disposizione Sabiri, trequartista da 8 gol e 4 assist l'anno scorso. Il tedesco di origine marocchine è stato anche una delle rivelazioni dei marchigiani in cadetteria. Out anche Caligara, ritornato in prestito dal Cagliari troppo tardi per portarlo già in gruppo. Molto dunque, oltre alla vecchia volpe d'area di rigore Dionisi, sarà demandato a un altro ex di turno. Il grande colpo del Picchio è infatti Diego Fabbrini, che in maglia Udinese giocò nell'epoca d'oro targata Francesco Guidolin.

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