Tudor in conferenza: "Anche io vorrei vedere un bel gioco ma quello di oggi è un punto d'oro"

20.04.2019 17:55 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
Tudor in conferenza: "Anche io vorrei vedere un bel gioco ma quello di oggi è un punto d'oro"

L'Udinese parte male, va sotto e poi raddrizza la partita ottenendo un pari che comunque aumenta il distacco dall'Empoli. Una prestazionme che comunque non lascia più di tanto soddisfatto mister Tudor che così ha parlato in conferenza stampa al termine del match: "Nel primo tempo non siamo riusciti a creare molto, colpa nostra sicuramente ma merito anche del Sassuolo. Sapevo che questa partita sarebbe stata difficilissima e infatti all'inizio abbiamo sofferto finendo sotto. Poi nella ripresa, con grinta ed energia, abbiamo trovato il pareggio. Quello di oggi è un punto d'oro, visto anche il risultato dell'Empoli. Faccio i complimenti ai ragazzi per oggi, alla fine abbiamo ci siamo buttati in avanti giocando con quattro attaccanti e un difensore. Ora dobbiamo guardare con fiducia al resto del campionato, alle prossime partite, cercando di risolvere i problemi che abbiamo. Sono sicuro che le nostre qualità ci permetteranno di salvarci.

In questo momento siamo questi, dobbiamo stringere i denti e cercare di fare più punti possibili. In questo momento va bene tutto, anche un punto conquistato così. Anche a me piacerebbe vedere un bel gioco ma oggi abbiamo avuto diversi difficoltà. Dobbiamo cercare di chiudere bene questo campionato, giocare al meglio le partite che mancano da qui alla fine.

Fofana? Si è fatto male subito, non sappiamo ancora qual è l'entità dell'infortunio, vedremo gli accertamenti. Anche Ekong non stava benissimo. 

I risultati delle altre? Diamo un'occhiata anche agli altri ma ciò che conta è essere concentrati su noi stessi, cerchiamo di rubare qualcosa alle squadre più forti, il calendario è difficile anche perchè gli altri vincono.

Su Lasagna c'era rigore? Non ho visto bene, diciamo che in situazioni così le possibilità che l'arbitro fischi sono cinquanta e cinquanta. Dell'arbitro non voglio parlare, non c'è malafede".