Nella giornata di ieri, la Lega Serie A al termine dell'Assemblea ha reso noto il documento condiviso da tutti i Presidenti relativo al taglio degli stipendi dei calciatori. "I club del massimo campionato, esclusa la Juventus che ha già trovato un’intesa con i suoi, hanno stabilito le linee guida per la riduzione dei compensi dei propri tesserati: prevista riduzione pari a 1/3 della retribuzione totale annua lorda (ovvero 4 mensilità medie onnicomprensive) nel caso non si possa riprendere l'attività sportiva, e una riduzione di 1/6 della retribuzione totale annua lorda (ovvero 2 mensilità medie onnicomprensive) qualora si possano disputare nei prossimi mesi le restanti partite della stagione 2019/2020".
Adesso dovranno essere le società a trovare un accordo con i propri tesserati e non è un passaggio scontato, dato che l'AIC ha pesantemente criticato questo accordo. Ma quanto risparmierebbero i club di Serie A qualora dovesse passare questa linea?

La situazione dell'Udinese - Ci sarà da trattare, perché il Friuli non è terra di superstar strapagate (ovviamente, contestualizzate nel mondo del calcio): nessuno dei calciatori bianconeri arriva al milione di euro come stipendio annuale. Il più ricco è come prevedibile Rodrigo De Paul, nel complesso il monte-ingaggi lordo si attesta sui 25 milioni di euro.
Risparmio in caso di sospensione della stagione: 8 milioni di euro.
Risparmio in caso di ripresa del campionato: 4 milioni di euro.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 aprile 2020 alle 22:09
Autore: Stefano Pontoni / Twitter: @PontoniStefano
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