Il danese è arma preziosa per la sua duttilità e la sua costanza. Riflessione necessaria prima di perderlo a 0

Stryger Larsen: pro e contro di un eventuale rinnovo

MILAN, ITALY - MAY 23: (BILD ZEITUNG OUT) Jens Stryger Larsen of Udinese Calcio warm up during the Serie A match between FC Internazionale Milano and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on May 23, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors (Photo by Sportinfoto/DeFodi Images via Getty Images)

Più i punti a favore di una sua permanenza piuttosto che un addio. A destra però Molina e Soppy spingono e richiedono spazio. Quel che è certo è che qualsiasi sia la decisione Larsen a Udine lascia un ottimo ricordo e, sicuramente, viceversa

Alberto Artico

Dal ritiro della Danimarca ha parlato Stryger Larsen. Il difensore ha parlato delle sfide che vedranno impegnata la sua nazionale ma si è anche lasciato andare riguardo alle vicende dell'estate passata: Europeo, voci di mercato e la permanenza all'Udinese.

Dalle sue parole è emerso come sia stato lui a chiedere la cessione perchè sentiva l'esigenza di andarsene e di provare nuove esperienze. Le offerte non mancavano, in Italia e all'estero. Tuttavia ha ammesso come non si sono verificate le condizioni per un suo cambio di maglia. I matrimoni, nel calcio, si fanno in tre: club che vende, quello che acquista e giocatore. Affinchè arrivasse la fumata bianca mancava sempre l'accordo di una di queste tre componenti.

Il giocatore danese ammette di non esserci rimasto male del suo mancato trasferimento e si dice concentrato sull'Udinese e sul contratto che vuole onorare fino in fondo (scadenza a giugno 2022). Lascia però anche una speranza:"Penso che la società stia pensando di propormi il rinnovo ma ora sono concentrato sulla Nazionale. Quando tornerò in Italia vedremo cosa accadrà. Io non ho chiuso nessuna porta, sono sempre aperto al dialogo. Sono felice di vivere in Italia".

Queste dichiarazioni aprono ad un possibile scenario di permanenza di Larsen. La domanda adesso è: conviene rinnovare e andare avanti insieme tra l'Udinese e Stryger Larsen oppure è meglio chiudere una storia, senza dubbio positiva, tra le altre cose senza guadagno in chiave economica per la società?

PERCHE' CONVIENE RINNOVARE?

Stryger Larsen si è sempre dimostrato affidabile. É vero non ha regalato troppe prestazioni esaltanti da standing ovation durante la sua avventura bianconera ma è altrettanto vero che in 5 anni sono pochissimi gli errori da matita rossa commessi. Così su due piedi può venire in mente l'episodio di San Siro contro il Milan dello scorso campionato ma poi pochi altri. E l'autogol di domenica è una situazione sfortunata in cui la bravura/non bravura conta poco.

Bisognerebbe rinnovare anche perchè il danese è estremamente duttile. Questa caratteristica solitamente è molto apprezzata dagli allenatori e lo stesso Gotti ha sfruttato questa dote dell'ex Austria Vienna più volte. Stryger lo si è visto disimpegnarsi laterale a destra, suo ruolo naturale, ma anche sulla corsia opposta. Poi come interno di centrocampo e anche come "braccetto" della difesa a 3.

Altro aspetto su cui bisognerebbe riflettere è il seguente: Molina 23 anni, Soppy 19, Udogie 18. Ragazzi giovani con pochissima esperienza sulle fasce per l'Udinese. Come giovani hanno bisogno di giocare e di sbagliare ma, in quanto tali, hanno periodi di appannamento nel quale le loro prestazioni calano parecchio. Avere a disposizione Larsen permetterebbe di essere certi di avere un giocatore solido e che garantisce la prestazione.

Da un punto di vista economico poi è ovvio che, anche in caso di futura cessione, sarebbe meglio rinnovare per non perdere un giocatore a zero.

 

PERCHE' NON CONVIENE RINNOVARE?

Perdere un giocatore non è mai piacevole sia chiaro. É evidente che Larsen a Udine abbia dato tanto e che non abbia più "segreti". Nel senso: il giocatore lo si conosce e sappiamo quello che può dare. La dirigenza potrebbe pensare che uno come lui possa fare da "tappo" per giovani, come quelli elencati prima, che sono in rampa di lancio e che vogliono affermarsi in Serie A.

Proprio per questo potrebbe essere lo stesso difensore danese a chiedere di andarsene, o non rinnovare, perchè non abbia intenzione di scivolare nelle gerarchie qualora lo staff tecnico lo ritenesse una riserva, magari anche "di lusso" ma pur sempre una riserva

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