Musso squalificato, contro la Juventus toccherà a Simone Scuffet difendere al porta bianconera. Il portiere friulano ha parlato ai microfoni della tv ufficiale del club: "Questa per me deve essere una settimana normale di lavoro e allenamento. Quella di domenica sarà sicuramente una bella partita ed è molto bello farne parte. Sarà una settimana come tutte le altre, tutto l’anno ho dato sempre il massimo in allenamento, l’unica differenza è che questa settimana dobbiamo giocare una partita importante. 

L’abbraccio finale dopo la vittoria contro il Benvento? È stato un momento di unione di un gruppo composto da tanti ragazzi che hanno il piacere di lavorare insieme e di raggiungere gli obiettivi insieme. È stato un modo per festeggiare la vittoria, sono stati tre punti importantissimi per noi. In quel momento ci siamo detti che ci siamo meritati la vittoria, frutto di tutto il lavoro fatto durate l’anno nonostante i momenti difficili. Solo grazie al nostro lavoro siamo riusciti ad arrivare a questo punto del campionato con questi punti.

Mando anche io un grande abbraccio a Matteo (Carnelos) e Ilija, due amici, che hanno vissuto questo brutto momento ma sicuramente ne usciranno più forti di prima. Mi dispiace molto per Ilija perché in estate avrebbe dovuto partecipare agli Europei con la sua Nazionale, il momento più importante della sua carriera. Questi infortuni ci ricordano quanto la vita, e non solo il calcio, sia imprevedibile e pertanto dobbiamo goderci tutti i momenti che abbiamo.

Molina e Braaf? Oltre ad essere due bravi ragazzi sono due grandi giocatori e hanno la possibilità di potersi togliere grandi soddisfazioni. Entrambi sono al primo anno in Italia ma hanno già dimostrato il loro talento. Lo sappiamo bene che il calcio italiano richiede delle qualità che probabilmente all’estero sono meno richieste e avranno il tempo di imparare. Braaf ieri ha segnato un grande goal.

Il premio di miglior portiere della Serie B? È sempre bello vedere riconosciuto il proprio lavoro. Il premio che ho ricevuto recentemente è bello perché è stato assegnato dai preparatori dei portieri che ho affrontato durante l’anno e che hanno visto tutte le partite con attenzione e un occhio diverso. Ci sono cose che solo chi ha fatto il portiere più capire e individuare. Riceverlo inoltre in un momento in cui non sto giocando mi dà la spinta per migliorare.  

Il passato? Sono successe tante cose, alle volte si tratta di sfortuna alle volte di scelte sbagliate. Sono successe tante cose, adesso siamo arrivati a questo punto ma la cosa più importante è pensare al futuro e continuare a lavorare al meglio. Il passato è passato. Sono stati bei momenti, è sempre bello ricevere attenzioni da parte di tutti. È passato del tempo, sono contento di essere maturato. In questi anni ho lavorato su alcuni aspetti che secondo me dovevo ancora migliorare.

Obiettivo per questo finale di stagione? Per noi sarebbe bello finire il campionato il più in alto possibile, finire noni o 15esimi non è la stessa cosa. È importante che noi continuiamo a far vedere che lavoriamo tutti i giorni per raggiungere il punto più alto possibile della classifica".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 26 aprile 2021 alle 23:07
Autore: Redazione TuttoUdinese
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