Rimescolamento in attacco: solo Okaka è sicuro di restare. Ecco la situazione del reparto

13.08.2020 16:41 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Riganò/Image Sport
Rimescolamento in attacco: solo Okaka è sicuro di restare. Ecco la situazione del reparto

Rimescolamento in attacco per l'Udinese. Ad essere certo di restare in bianconero, almeno per il momento, è soltanto Okaka. L'attaccante, passato dal Watford ai bianconeri a titolo definitivo la scorsa estate, sarà anche nella prossima stagione un punto fermo della squadra. Tutti gli altri, invece, sono in bilico.

In primis Kevin Lasagna. Il capitano, dopo tre stagioni in bianconero, vorrebbe cambiare aria. Si vocifera che a cercarlo sia stato ancora una volta il Napoli di Giuntoli, suo diesse al Carpi, ma il suo agente, Massimo Briaschi, per ora ha preferito smentire ogni possibile trattativa. Sulle sue tracce non ci sarebbero comunque soltanto i partenopei ma anche altri due club di A, il Torino e la Fiorentina. Le offerte verranno valutate nelle prossime settimane. Anche se l'Udinese vorrebbe tenerlo, il suo mal di pancia potrebbe spingere i Pozzo alla cessione. Se arriva l'offerta giusta può partire, non verrà trattenuto contro voglia.

Sicuro partente, invece, è Teodorczyk. ll polacco è la vera scommessa persa delle ultime due sessioni di mercato. L'Udinese, dopo un anno passato ai box per un'ernia, sperava in questa stagione di poterlo recuperare. Così non è stato, l'attaccante, preda di continui infortuni, non è mai riuscito a rendersi utile. Qualche sporadica presenza e l'ennesimo infortunio della sua avventura friulana che gli ha fatto chiudere anzitempo la sua avventura bianconera. Lascerà allora Udine: per lui possibile ritorno in patria o trasferimento in Turchia. 

Chi al contrario potrebbe restare è Nestorovski. Il buon finale di stagione, condito dal gol salvezza alla Juve, avrebbe convinto l'Udinese a puntare ancora su di lui. In queste settimane lo avevano cercato diverse squadre di B, Monza su tutte, alla fine l'ex Palermo tornerà ancora utile se non proprio come titolare come primo ricambio.

Due attaccanti sono troppo pochi per affrontare un campionato impegnativo come quello che verrà, Marino per questo motivo sta sondando il mercato in cerca di rinforzi. Difficile, però, di questi tempi trovare affari: sul mercato c'è poco, le punte buone costicchiano e non poco. L'Udinese ha puntato Vlahovic, da inserire come contropartita in uno scambio con Fofana o De Paul, ma la Fiorentina non sembra essere intenzionata a lasciarlo partire. Gli altri nomi sono due must have delle estati bianconere, Babacar e Lapadula. I due, per l'ennesima volta, sono stati accostati ai bianconeri, chissà che questa non sia la volta buona. Il primo difficile, il secondo, tornato su buoni livelli al Lecce, potrebbe essere la sorpresa del mercato. I rinforzi, quelli veri, alla fine potrebbero però arrivare dall'estero, magari dal Watford o dal Sudamerica, continente nel quale l'Udinese negli ultimi mesi è stata molto attiva. 

Primo innesto sarà comunque Stipe Perica. Il croato, rientrato a casa base dopo il positivo prestito in Belgio al Mouscron, farà parte della batteria degli attaccanti a disposizione di Gotti. Il suo ritorno, ovviamente, non può bastare a colmare le lacune emerse in quest'ultimo campionato. Per rafforzare l'attacco, lo sa bene Gino Pozzo, servirà ben altro.