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Pordenone di nuovo in bilico. Ma ora non si può più scherzare

Dopo la vittoria contro il Frosinone e il pareggio contro il Pisa i ramarri sembravano ormai quasi certi della salvezza ma la sconfitta di Reggio Emilia ha rimesso pericolosamente tutto in gioco. Ora, a tre giornate dal termine, la squadra di...

Alessandro Poli

Dopo la vittoria contro il Frosinone e il pareggio contro il Pisa i ramarri sembravano ormai quasi certi della salvezza ma la sconfitta di Reggio Emilia ha rimesso pericolosamente tutto in gioco. Ora, a tre giornate dal termine, la squadra di Domizzi non può più permettersi di sbagliare per evitare i playout e dovrà dunque provare a giocarsela a viso aperto anche contro un’avversaria difficile come la Salernitana, che ancora lotta per la promozione diretta in A. Se le cose si mettessero male non resta che sperare in un passo falso del Cosenza contro la capolista Empoli in modo da mantenere l’attuale distacco di sei punti e rimandare verosimilmente all’ultima giornata il discorso playout. Prospettiva certo non rosea, ma tant’è.

Probabili formazioni: neroverdi al gran completo per questi ultimi scontri salvezza. In difesa torna dalla squalifica Barison, ma non dovrebbe partire titolare. Nemmeno a centrocampo dovrebbero esserci novità, mentre in attacco si vede per la prima volta Finotto, anche se vicino a Ciurria dovrebbe giocare ancora Musiolik o al limite si potrebbe dar fiducia a Butic, sostanzialmente l’unico sufficiente nella scorsa gara.

Questi dunque i due possibili schieramenti:

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Berra, Camporese, Vogliacco, Falasco; Magnino, Calò, Misuraca; Zammarini; Ciurria, Butic

Salernitana (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Bogdan; Casasola, Kiyine, Di Tacchio, Capezzi, Jaroszynski; Tutino, Gondo