Nicola in conferenza stampa: "Non sottovalutiamo nessuno. Mettere in discussione De Paul significa non capire cosa può dare"

16.02.2019 13:30 di Emanuele Calligaris Twitter:    Vedi letture
Nicola in conferenza stampa: "Non sottovalutiamo nessuno. Mettere in discussione De Paul significa non capire cosa può dare"

"De Paul ha avuto solo una botta, stasera vedremo la situazione di tutti i ragazzi e decideremo"Davide Nicola parte dalle condizioni di Rodrigo De Paul, grande incognita in casa Udinese, nella conferenza stampa con cui il tecnico dell'Udinese presenta la gara contro il ChievoVerona: "In questo momento stiamo bene, ma mancano i risultati. Abbiamo perso partite dove abbiamo fatto molto bene, dobbiamo migliorare in tranquillità e realizzare di più. Il gioco è migliorato, i ragazzi stanno crescendo, gli va data fiducia".

Come migliorare?
"Vogliamo portare in partita quello che prepariamo durante la settimana. Sono convinto che questa squadra debba stare serena e fare, un po' meglio, quello che sta già facendo".

Sul valore del Chievo: "È una squadra viva, che ha qualità, un gruppo che gioca da anni assieme. È in grado di mettere in difficoltà qualunque squadra. Noi non possiamo sottovalutare nessuno, ma siamo consapevoli che possiamo fare qualcosa di importante: i punti".

Sull'Udinese, ancora viva: "Le statistiche dicono che questa è una squadra che lotta, siamo primi nella classifica dei contrasti a partita, questo fa capire che non molliamo".

Sulle critiche a De Paul per alcune sue prestazioni: "Non sta concretizzando le tante occasioni che crea, da solo e con la squadra. Metterlo in discussione significa non capire cosa può dare. Può migliorare perché è ancora giovane, ma è un fuoriclasse. Non credo che abbia avuto un'involuzione, i numeri dicono il contrario. Si sta completando, è una mezzala-ala che può migliorare nelle scelte, in questo lo aiuteremo, ma ha grande classe".

Sarà rinviata la partita contro la Lazio, come inciderà?
"La "sosta" dovuta al rinvio della partita con la Lazio non è positiva o negativa di per sé, lavoreremo al meglio e poi vedremo".