All'esordio in Champions si prende i titoli. É lui il portiere più forte della Serie A

Musso una prima europea da eroe ma l’Udinese con Silvestri non ha rimpianti

Gerard Moreno of Villarreal CF and Juan Musso of Atalanta during the UEFA Champions League match between Villarreal CF and Atalanta played at La Ceramica Stadium on September 14, 2021 in Villarreal, Spain. (Photo by Pressinphoto / Icon Sport)

Il portiere argentino è il protagonista della partita tra Atalanta e Villareal. Affare di mercato della Dea. L'Udinese però si è tutelata con un altro affare: Silvestri è comunque tra i migliori portieri della Serie A

Alberto Artico

Ieri sera all' Estadio de la Cerámica l'Atalanta ha fatto il suo esordio stagionale in Champions League contro i padroni di casa del Villareal. Tra i bergamaschi, all'esordio assoluto nella competizione, c'era Juan Musso arrivato nell'appena conclusa sessione di mercato alla corte di Gasperini dall'Udinese.

Inizialmente c'era un po' di scetticismo tra la stampa e gli addetti ai lavori perchè non si capiva l' esigenza che avesse l'Atalanta di cambiare il proprio estremo difensore dato che Gollini è un portiere affidabile. É bastata però la prestazione di ieri per far ricredere tutti: il Villareal ha sbattuto contro la saracinesca Musso che ha sfoderato tre interventi prodigiosi e salva risultato. Per informazioni chiedere a Gerard Moreno che nel finale pensava di aver realizzato la rete da tre punti ma non aveva fatto i conti con l'ex 1 bianconero.

Tra le varie trasmissioni televisive del post gara sono emerse alcune dichiarazioni forti, specie da Sorrentino, ex portiere di Chievo e Palermo tra le altre, e Paolo Condò, opinionista Sky, che hanno definito Musso il portiere più forte della Serie A.

Il mio pensiero è molto vicino a queste considerazioni e da parecchio tempo. Considerazioni forti però complessivamente corrette. Handanovic è stato un gran portiere, lo è ancora ma è indubbio che sia in fase calante, Szczesny è ottimo ma soffre di alcune amnesie che in quella porzione di campo non puoi permetterti, Maignan è tutto da scoprire anche se le basi ci sono, Rui Patricio ha iniziato bene ma è stato pagato quasi quanto Musso ed è decisamente più in là con gli anni dell'argentino. Poi Meret e Cragno sono due portieri di valore ma ad oggi Musso offre più certezze.

Sarebbe stato un affare per qualsiasi squadra, sia a livello economico che tecnico. Sul lato tecnico è già stato detto, mentre su quello economico l'operazione era vantaggiosa perchè l'Udinese ha incassato "solo" 20 milioni che, per un giocatore così e visti i prezzi di altri colleghi, sono assolutamente pochi. A dire il vero la società friulana era partita da una cifra sopra i 30 milioni ma causa pandemia ha abbassato le richieste. La Dea ha fiutato l'affare e con una trattativa lampo si è assicurata un portiere di livello assoluto.

Nonostante abbia perso uno dei perni della squadra, l'Udinese si è mossa bene per sostituire il suo estremo difensore. É arrivato Marco Silvestri che per rendimento è stato uno dei portieri migliori della Serie A negli ultimi due anni. Un colpo un po' a sorpresa visto che sul giocatore c'erano anche società più blasonate come per esempio la Roma che era alla disperata ricerca di un estremo difensore affidabile dopo le prestazioni non esaltanti di Pau Lopez e Olsen negli ultimi anni. Ma Silvestri ha scelto Udine e, almeno per questo inizio di campionato, si sta dimostrando quel gran bel portiere che si era visto all'Hellas Verona e che molte volte ha strozzato l'urlo di gioia di parecchi tifosi delle squadre avversarie del club veneto.

Certo non sarà giovanissimo, anche se 30 anni per un portiere non sono come 30 per un giocatore di movimento. Silvestri ha ancora almeno 4/5 stagioni ad un ottimo livello e l'Udinese si è mossa in modo astuto ed intelligente. E i conti sorridono visto che è arrivato ad un prezzo stracciato: 2,3 milioni più 500 mila euro di bonus. Altro affare.

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