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Marino: “Alcuni giocatori non ha giocato all’altezza dello standard. Gino Pozzo non è contento”

Marino: “Alcuni giocatori non ha giocato all’altezza dello standard. Gino Pozzo non è contento”

Momento delicato in casa Udinese. Dopo la sconfitta esterna contro il Torino la classifica è tornata a farsi pericolante. Domenica un altro scontro diretto contro il Genoa di Sheva

Stefano Pontoni

A fare il punto sulla situazione è stato il Direttore dell’Area Tecnica Pierpaolo Marino. Queste le sue parole alla tv ufficiale del club: "Alcuni giocatori ieri non hanno giocato all’altezza dei loro standard e questo è stato un problema. La squadra ieri nella prima parte del primo tempo e del secondo tempo ha dimostrato poca compattezza. La partita è stata costruita in un modo ma sul campo è stata giocata in modo diverso, l’Udinese può giocare molto meglio di come ha fatto ieri. La nostra squadra ha porzioni di gara in cui gioca molto bene e porzioni in cui gioca meno bene, non siamo riusciti a darci una spiegazione. Da questo punto di vista la squadra deve crescere ancora

Le sconfitte sono ferite che si fa fatica ad arginare, bisogna fare autocritica e scendere in campo da subito per correggere gli errori. Non siamo contenti di queste alternanze con fasi di partite belle e altre meno belle, Gotti deve lavorare su questo aspetto. Con le 5 sostituzioni l’Udinese sta dimostrando che i “panchinari” possono giocare meglio dei titolari che sostituiscono. Gotti ha a disposizione una bella rosa e deve trarre le considerazioni per lavorare sulle alternative che ha. Pereyra fino ad ora ha dato un grandissimo apporto alla squadra, contro il Sassuolo per esempio è stato quello che ha fatto più KM di tutti. Ieri però era completamente staccato dal gioco. Ci sono state delle difficoltà nella partita di ieri e l’assetto non ha funzionato come nella gara contro l’Atalanta. Questo ora ci permette di guardare alla gara contro il Genoa come alla gara per recuperare questo passo falso. La storia dell’Udinese sotto la gestione dei Pozzo ha raccolto dei risultatati storici che sono arrivati senza promesse. Se per fare proclami si intende dire “dobbiamo andare nella parte sinistra della classifica” non è un proclama ma è una richiesta che si basa sulla rosa che al momento è a disposizione. È quasi un dovere, non è un proclamo.

Alcune critiche sono corrette, altre ingenerose. Lo scorso anno siamo stata l’unica squadra di Serie A che non ha preso goal su calcio d’angolo. Io non vado ad attaccare gli errori del singolo, ma parlo di equilibrio di squadra. Alcuni errori, infatti, vengono compiuti a rotazione e non dobbiamo sottovalutarli. Dobbiamo capire perché vengono commessi e dobbiamo lavorare sulla mentalità dei ragazzi.

Oggi ho avuto due riunioni con Gino Pozzo e l’ho trovato naturalmente non contento per il risultato della squadra però ci ha incoraggiati a lavorare e a correggere gli errori. Ha dimostrato fiducia nei confronti di tutti e ha confermato la sua ampia capacità di lettura".

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