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L’Udinese di quest’anno è pronta a variare, dopo il 4-2-3-1 anche il 3-4-3

L’Udinese di quest’anno è pronta a variare, dopo il 4-2-3-1 anche il 3-4-3

L'Udinese di questo avvio di stagione è pronta a variare schema quando serve, un bel cambio di trend.

Davide Marchiol

L'Udinese di questo avvio di stagione è pronta tatticamente a cambiare. Oltre al 3-5-2, dopo aver sperimentato anche il 4-2-3-1, nel match contro l'Atalanta Gotti ha utilizzato un terzo schema, ovvero il 3-4-3. La scelta ovviamente dettata dalle assenze. Senza Deulofeu e Pereyra mancava infatti un giocatore capace di agire da sottopunta. Ecco perché allora il mister ha optato per un tridente più vecchio stampo. D'altronde la difesa bergamasca poteva lasciare spazi ghiotti per degli esterni offensivi ed effettivamente qualche chance è arrivata così. È stato anche un modo per vedere all'opera Pussetto largo dal primo minuto e per osservare Molina spostato un po' più in avanti.

Tenendo conto che difficilmente il 3-4-3 sarà effettivamente un'opzione a lungo termine, si denota però ancora una volta come l'Udinese di questa stagione sia pronta a variare. Agganciati per circa un decennio al 3-5-2, con pochissime puntate altrove, stavola la sensazione che si possa ad arrivare anche a un cambio definitivo c'è. La rosa è profonda e tanti giocatori sono particolarmente duttili, per sfruttarli si deve avere il coraggio di variare e la strada sembra tracciata. Il 4-2-3-1 può essere il tassello finale del percorso.

Ad oggi il 3-5-2 resta il punto di partenza. D'altronde molti dei giocatori in rosa sono abituati a giocare con una difesa formata da tre centrali. I cambi bruschi possono portare a una mancanza di equilibrio abbastanza evidente (basti vedere cosa sta succedendo alla Lazio). Pensare però a un'Udinese con Deulofeu, Samardzic e Pussetto dietro a Beto non è un'assurdità, anzi sarebbe uno scenario particolarmente ghiotto. Senza calcolare che si può sempre contare sul jolly Pereyra. Intanto serve trovare la costanza sotto l'aspetto del ritmo, contro l'Atalanta i friulani hanno giocato tutta la gara su buoni livelli come sarebbe necessario. Cosa ben diversa rispetto alle gare a corrente alternata con Sampdoria e Bologna. Dopodichè potrebbero esserci sviluppi veramente interessanti con tutti i giovani di talento ora a disposizione.

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