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L’Apu al Carnera contro l’Urania Milano per continuare la marcia

L’Apu al Carnera contro l’Urania Milano per continuare la marcia

L'Old Wild West Apu Udine torna a giocare al Carnera per rispondere intonata alla nona d'andata nel girone verde di serie A2 dopo l'ultimo scivolone interno contro Casale Monferrato per 66-79, l'unico finora in campionato a cui...

Valerio Morelli

L'Old Wild West Apu Udine torna a giocare al Carnera per rispondere intonata alla nona d'andata nel girone verde di serie A2 dopo l'ultimo scivolone interno contro Casale Monferrato per 66-79, l'unico finora in campionato a cui ha posto rimedio domenica scorsa a Verona inanellando per 69-77 la quinta vittoria su cinque trasferte, prima a Mantova per 81-99, Trapani per 71-78, Capo d'Orlando per 95-98 e Bergamo per 59-76. Oggi, alle 18 (arbitri il trevigiano Gabriele Gagno di Spresiano, il veronese Daniele Yang Yao di Vigasio e il pesarese Jacopo Pazzaglia, diretta su Udinese Tv e streaming su Lnp Pass per abbonati), l'Oww vuole riconquistare il suo parquet – amico all'esordio contro Treviglio battuta 86-80 – e continuare nella marcia da damigella d'onore due lunghezze alle spalle solo dell'imbattuta Tortona, che viaggia a forza sette successi su altrettante gare. Ospite di turno è l'Urania Milano terza in classifica con 6 punti assieme ad altre sei squadre: tre fra cui i meneghini hanno cinque partite all'attivo (Treviglio e Torino le altre due), tre ne hanno sei (Mantova, Capo d'Orlando e Casale) e una sola sette (Trapani). La banda di coach Matteo Boniciolli contro gli uomini del collega Davide Villa ingaggerà una singolar tenzone per tenerli a debita distanza. Al pari dei friulani, infatti, sono sempre stati corsari passando per 96-101 a Piacenza, 74-82 a Biella e 68-79 nel recupero di mercoledì a Casale. Finora i lombardi hanno perso sempre in casa, dove sono caduti per 61-73 contro Trapani all'esordio e per 68-79 domenica scorsa ospitando la capolista Tortona. Insomma, non soffriranno di mal di trasferta a giocarsela al Carnera.

Riconquistandolo, però, l'Apu vedrà sgranarsi il plotone di terze in classifica perchè in questo turno, tutto domenicale, ci sono due scontri diretti di quota 6: il derby siciliano Trapani-Capo d'Orlando e Torino-Mantova, in cui gli accreditati piemontesi sono chiamati a riscattare il secondo, inatteso stop stagionale domenica scorsa a Treviglio dopo quello nel big match di campanile a Tortona. Quest'ultima oggi in casa potrebbe soffrire la sete di rivincita di Verona pronosticata in lotta per la A, ma che invece dopo un solo successo iniziale con Mantova è in crisi di risultati da quattro gare di fila con Biella, a Piacenza e Casale, infine con Udine. Se gli scaligeri dovessero rialzare le loro quotazioni espugnando il parquet della diretta concorrente, capitan Michele Antonutti e compagni togliendo all'Urania l'etichetta di squadra corsara passerebbero fine anno di nuovo in testa alla classifica dopo il filotto di cinque vittorie interrotto da Casale. Senza il capitano, che aveva saltato anche la sfida con i piemontesi per un'infiammazione tendinea e guai muscolari a un polpaccio, i bianconeri a Verona hanno dato prova di maturità dopo quella svagata contro i resti della Novipù che aveva fatto il paio sotto per motivazioni con quella, peraltro vinta, a Trapani senza i due Usa.

All'Agsm forum, hanno avuto un buon avvio favorito dall'efficace presenza dei giovani Lodovico Deangeli e Joseph Mobio che nelle gerarchie della rosa al completo si alternano in ala piccola, ma sanno rendersi utili in altri ruoli. Mobio assente Antonutti, che in settimana è tornato ad allenarsi con i compagni e sarà di nuovo a disposizione contro Milano, ha giostrato bene da numero 4 al posto del capitano e del suo naturale sostituto Nazzareno Italiano. Deangeli oggi potrebbe essere richiamato a destreggiarsi in play se non dovesse farcela il titolare Marco Giuri, vittima a Verona di una lieve distorsione tibio-tarsica che lo tiene in dubbio. Dopo un rientro in partita scaligero nel secondo quarto, in cui si è visto per la prima volta Boniciolli ricorrere a una zona 3-2 tattica, l'Oww ha preso in mano le redini della gara proprio grazie alla prestanza difensiva vincendo il terzo periodo per 13-27.  A questa “cazzimma” fa riferimento Dominque Johnson, tornato top scorer segnando 24 punti come il dirimpettaio Phil Greene IV, presentando la gara con Milano: “Ho visto l'Urania giocare in Final eight di Supercoppa contro Torino ed è stata molto competitiva, nonostante non avesse un giocatore di gran valore quale Raivio. Troveremo un avversario molto preparato e mi aspetto che metteremo in campo la stessa energia”. Gli fa eco sull'altro fronte la guardia Matteo Montano, pretoriano di Boniciolli alla Fortitudo Bologna al pari di Italiano che ha seguito il coach a Udine. “Quando affronti avversari di questa portata – dice – hai  ulteriori motivazioni e giochi con intensità, ma anche con la leggerezza di trovarti di fronte un ostacolo molto difficile”.  Tante più motivazioni l'Urania avrà perchè ha in squadra Andrea Benevelli e Tommaso Raspino, entrambi ex Apu Gsa, mentre il triestino Stefano Bossi, già in arancione, sentirà aria di derby.

Ferme la B maschile fino all'Epifania e l'A2 femminile fino al primo fine settimana di gennaio 2021, oggi va sul parquet anche l'Allianz Pallacanestro Trieste a Pesaro per la tredicesima d'andata di A: alle 16, arbitri il vicentino Christian Borgo di Grumolo delle Abbadesse, il romano Alessandro Martolini e il napoletano Mauro Belfiore, diretta su Eurosport player per abbonati.