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Il calendario dell’Udinese: avvio tosto ma poi tanto equilibrio. Tutto dipende da noi

Il calendario dell’Udinese: avvio tosto ma poi tanto equilibrio. Tutto dipende da noi

Prima o poi bisogna affrontarle tutte, sacrosanta verità. Anche il calendario, però, ha il suo peso specifico all'interno di un campionato. Trovare una squadra in momento o l'altro della stagione può fare la differenza.

Stefano Pontoni

Come è andato il sorteggio per l'Udinese?

L'avvio senza dubbio è di quelli tosti. Di nuovo la Juventus, come nel 2015/2016. Ronaldo e Allegri arriveranno al Friuli il prossimo 22 agosto (salvo anticipi che devono essere ancora definiti). Nelle ultime dieci stagioni soltanto in un'occasione la Vecchia Signora è andata a vuoto, proprio contro i friulani. 1-0 per la brigata di Colantuono: gol di Thereau a freddo, 90 minuti passati in trincea e Stadium sbancato. Ripetersi, questa volta tra le mura di casa e magari di fronte ai proprio tifosi, sarebbe bellissimo.

Sogniamo ad occhi aperti? Sì, d'altronde il calcio vive anche di questo.

La realtà, però, ci dice che l'Udinese è ancora un cantiere aperto, che il mercato è tutto in divenire e che il tempo stringe. Arrivare pronti al debutto è doveroso ma c'è il rischio alla prima giornata la squadra sia ancora da sistemare.

Trovare una big subito può essere comunque un vantaggio, visto che anche i nostri avversari, con tanti reduci dall'Europeo, saranno un po' in ritardo sulla tabella di marcia. O almeno si spera.

Inizio di stagione, sulla carta, in salita, perché nelle prime cinque giornate ci sono anche il Napoli di Spalletti e la Roma di Mourinho, oltre al neopromosso Venezia e allo Spezia. Lo scorso campionato, però, ci ha insegnato che alla fine si può vincere, anzi perdere, con tutte. Ci auguriamo di non ripetere la tragica partenza dell'anno passato, con le tre sconfitte di fila contro Spezia, Verona e Roma.

Per il resto il calendario, asimmetrico per la prima volta nella storia della Serie A, è equilibrato. A marzo un'altra piccola salita, con di nuovo Roma e Napoli una dopo l'altra, poi un finale in teoria abbordabile. Nelle ultime otto tutte squadre alla portata, Inter a parte.

Tutto comunque dipenderà soltanto dall'Udinese. Luglio è il mese del mercato e purtroppo a queste latitudini del pessimismo. Come ci si poteva immaginare le partenze di Musso e De Paul hanno lasciato diverse scorie. Serve ridare entusiasmo all'ambiente, una scossa per ripartire al meglio.

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