Il Brasile in Friuli, le prestazioni di Becao, Samir e Walace

01.07.2020 21:06 di Davide Marchiol   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il Brasile in Friuli, le prestazioni di Becao, Samir e Walace

Diamo uno sguardo al rendimento di tre giocatori su cui l'Udinese punta molto e che vengono tutti dalla stessa terra, il Brasile. C'è anche Nicolas, che però come sappiamo bene è il secondo di Musso e serve da seconda linea.

BECAO - Molto male purtroppo l'ex CSKA Mosca, che continua a palesare una certa discontinuità, commettendo sempre qualche errore grave dopo alcune prestazioni soddisfacenti. In questa ripresa ha giocato contro il Torino e l'Atalanta, subentrando a gara in corso. Nel match con i granata pochi pericoli su cui tamponare, contro la Dea invece combina un pasticcio. Il fallo che porta alla punizione di Muriel è ingenuo, poi il movimento che fa in barriera è incomprensibile. Non si pretende di trovare il nuovo Benatia, ma commettendo errori del genere è difficile andare lontano;

SAMIR - Nota lieta del post blocco. Gotti cambia ruoli in difesa per fargli spazio, spostando Nuytinck in mezzo e posizionando a destra Ekong. L'ex Flamengo ripaga la fiducia con due prestazioni tutto sommato sufficienti nonostante i quattro gol presi in totale. Dopo l'ennesimo infortunio grave non era scontato un ritorno solido. Va per i 26 anni, quindi deve un po' accelerare i ritmi se vuole rispettare le aspettative riposte su di lui, sperando non abbia altri problemi fisici;

WALACE - Il mediano ex Hannover 96 pre emergenza era la delusione del mercato estivo. Dopo tante difficoltà, si iniziano a intravedere segnali positivi. Il mediano con il grave infortunio  di Mandragora avrà più spazio, nell'amichevole contro il Brescia si è comportato bene, nel 2-3 con l'Atalanta è sceso in campo e non ha demeritato. È vero che ha fallito una buona occasione da gol, ma magari se anzichè piazzarla avesse provato la botta la palla sarebbe finita in curva, non lo possiamo sapere e non è propriamente il mestiere del mediano difensivo (6 gol in 152 partite da professionista sono un dato emblematico). Per il resto si è vista meno lentezza, ma dovrà andare ancora più veloce, e più concentrazione.