Che il rapporto tra Guidolin e Di Natale sul campo di gioco sia da guerrieri lo sapevamo da tempo. Fuori dal rettangolo di gioco sono come padre e figlio, ma in campo tutto cambia. Ieri sera ne abbiamo avuto un'ulteriore prova nel momento del richiamo in panchina di Guidolin per Di Natale. Totò aveva pochi minuti prima sbagliato un calcio di rigore e, dato l'alto nervosismo, non ha accettato la sostituzione. Questo episodio è l'unica nota negativa della serata, dopo la grande vittoria sul Palermo. Di Natale inviperito ha lasciato il campo, non ha dato il cinque a Guidolin, lo ha mandato a quel paese e ha tirato dritto negli spogliatoi. Ennesimo scontro tra i due, che ci hanno abituato a situazioni simili. Alla fine i bianconeri hanno trovato i tre punti e questo è la cosa più importante. Resta la negatività del gesto fatto da Di Natale, capitano della squadra. Al termine della gara, il tecnico friulano ha smorzato un pò il tutto giustificando la reazione di Totò al nervosismo per il rigore fallito. Sicuramente è cosi. Conosciamo Di Natale. Mette l'anima in campo ed episodi come quello accadutogli ieri sera lo hanno reso molto irrascibile. Ora speriamo che tutto sia finito li e che i due si siano chiariti nello spogliatoio. L'Udinese ha bisogno di compattezza ed unità all'interno, per finire questo campionato al meglio, cioè raggiungere l'Europa League.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 09 maggio 2013 alle 16:20
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @Sbentivogli10
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