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Gotti in conferenza: “Dobbiamo reagire sul campo. Per Arslan, Nuytinck e De Maio la stagione è finita”

Gotti in conferenza: “Dobbiamo reagire sul campo. Per Arslan, Nuytinck e De Maio la stagione è finita”

Luca Gotti ha parlato in conferenza alla vigilia del match contro la Sampdoria. Cosa vi siete detti dopo il pesante ko di Napoli e come ha visto il gruppo nella fase di avvicinamento agli ultimi due impegni stagionali? Ovvio che ci siamo detti...

Jessy Specogna

Luca Gotti ha parlato in conferenza alla vigilia del match contro la Sampdoria.

Cosa vi siete detti dopo il pesante ko di Napoli e come ha visto il gruppo nella fase di avvicinamento agli ultimi due impegni stagionali?

Ovvio che ci siamo detti ciò che dovevamo dirci e che delle situazioni di emergenza ci siano. Ci si possono dire delle cose ma poi ciò che va fatto è reagire in concreto sul campo e questo passaggio è l’aspetto più difficile da mettere in pratica.

Ci sono chance di recuperare qualche elemento per il match di domani e per quello conclusivo con l’Inter?

Contro il Bologna abbiamo perso Arslan e De Maio che non hanno avuto grossi problemi, ma sufficienti a non consentirgli di rientrare entro il 23 maggio. Si aggiungono alla lunga lista di giocatori che hanno terminato anzitempo questo campionato. Per Nuytinck la prognosi è leggermente inferiore, che va comunque oltre il 23 maggio anche se Bram dice che sta provando il tutto per tutto per anticipare il suo rientro in campo ed essere a disposizione almeno per l’ultima partita.

Il successo alla Dacia Arena manca dal 6 marzo. Può essere uno stimolo per cercare di chiudere bene l’anno in casa?

Deve esserlo. È importantissimo avere questi stimoli per chi svolge il nostro lavoro. Mi pesa particolarmente il fatto che in casa nostra la vittoria manchi da così tanto e l’epilogo delle gare con Juventus e Bologna acuisce ulteriormente questa amarezza. 

Che Sampdoria si aspetta? C’è la volontà di accorciare il gap in classifica con i blucerchiati?

Nello sport bisogna sempre cercare di vincere. Domani sulla carta i presupposti saranno i medesimi della partita col Bologna: si incontrano sue squadre che proveranno a dare il loro massimo senza particolari patemi.

Quali i pericoli principali della formazione di Ranieri?

La caratteristica che rende questa avversaria indigesta non solo all’Udinese, ma anche alle altre squadre è che la Sampdoria dispone di parecchi giocatori di qualità, soprattutto in attacco, dove i suoi elementi hanno parecchi gol nelle loro corde. Alla Samp non puoi concedere tanto perché vieni subito punito. Noi abbiamo pagato il conto negli ultimi match contro di loro. Il primo dei tre con me alla guida è stato fortemente condizionato da un’espulsione all’inizio della ripresa. Gli altri due hanno mostrato una faccia, a noi favorevole, nei primi 70 minuti, e nel tempo rimanente un’altra che ci ha imposto di pagare il conto. Cerchiamo di far tesoro delle esperienze passate.