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Da scommessa a certezza, Beto si è preso l’Udinese

ROME, ITALY - DECEMBER 02: Beto Betuncal of Udinese Calcio celebrates after scoring the opening goal of his team with his teammates during the Serie A match between SS Lazio and Udinese Calcio at Stadio Olimpico on December 02, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

In grande evidenza nella gara di ieri contro la Lazio, in soli tre mesi Beto si è preso l'Udinese

Jessy Specogna

Due gol all'Olimpico per guadagnarsi lo status di certezza del campionato di Serie A, non più di scommessa. La partita giocata ieri da Norberto Beto andrebbe fatta vedere e rivedere per capire che cosa un vero attaccante deve essere in grado di fare. Una doppietta da urlo quella del portoghese: la prima rete con un poderoso stacco di testa da centro area, la seconda sfruttando il pezzo forte della casa, la velocità in progressione, per poi superare Reina in uscita e depositare il pallone in rete.

Con i gol di ieri, le statistiche dicono che Beto ha segnato 6 reti in 13 presenze, numeri che a Udine, per un attaccante, non si vedevano da tanto tempo. Il classe '98 sembra avere tutte le doti per poter davvero sfondare: oltre alle indubbie qualità da bomber di razza, il portoghese è anche un ragazzo estremamente intelligente, come dimostra il fatto che in soli tre mesi sia già in grado di parlare in italiano nelle interviste post partita. Una cosa non da poco, che evidenzia lo spessore di questo ragazzone di Lisbona che l'Udinese con un esborso economico non indifferente ha prelevato dal Portimonense.

La partenza è stata super, oltre alle più rosee aspettative, la sensazione è che comunque il portoghese abbia ancora grossi margini di miglioramento. La cosa certa è che Beto si è già preso l'Udinese e che vuole continuare a trascinarla a suon di gol.

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