Ormai la sfida di Napoli inizia a far sentire la sua pressione, si inizia a pensare alla prossima  formazione, alla brutta partita giocata a Torino.
Dopo il 4 a 1 dello Stadium Nicola dovrà interrogarsi sull'efficacia del catenaccio contro squadre di questo tipo. Chiudersi dietro aspettando l'avversario è improponibile, specie se la qualità dei singoli è superiore. È richiesta una prestazione vera. Sembra manchino le motivazioni a questa squadra. Per preparare partite come queste servono indicazioni tecnico tattiche precise, tanta voglia e un idea di gioco comune.



Se l'Udinese scenderà in campo come ha fatto a Torino è inutile aspettarsi di vedere qualche miglioramento. Eppure è strano. Il progetto Udinese dovrebbe spingere al miglioramento complessivo della squadra, in un momento della stagione così delicato, se ci fosse un'idea comune, questa squadra dovrebbe giocare con il cuore ogni partita, orgogliosa di rappresentare una terra. Sembra invece che l'interesse comune sia rivolto a mantenere la posizione di classifica. Quasi scientificamente, da diverse stagioni. Un limbo dove far recuperare giocatori e mostrare al mercato i pezzi più pregiati di una rosa smantellata periodicamente. 

Come ci si può stupire dei risultati scadenti di questa squadra? Senza una giusta programmazione ed investimenti mirati a migliorare i reparti non è possibile cambiare le cose. L'Udinese è in serie A da 30 anni, questo vuol dire che è uno dei Club storicamente più importanti nel panorama Internazionale. È triste vedere come un club tanto importante stia producendo risultati così scadenti. 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 15 marzo 2019 alle 15:52
Autore: Tommaso Cossio
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