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Cividale, sotto con Gara 2! Bisogna invertire la rotta contro Fabriano

Cividale, sotto con Gara 2! Bisogna invertire la rotta contro Fabriano

Dopo la caduta in Gara 1, Cividale ci riprova contro Fabriano. Gli uomini di coach Pillastrini prova a ribaltare l'inerzia e a strappare una vittoria che sarebbe fondamentale per la serie.

Valerio Morelli

Oggi alle 20 (arbitri il leccese Pierluigi Marzo e il barese Donato Davide Nonna di Casamassima; diretta streaming su Lnp Pass per abbonati e radiofonica con commento di Franco Canciani tramite il link di Spreaker), la Gesteco torna sul luogo del delitto per pareggiare la serie che porta in A2. Al palasport di Cerreto d'Esi (Ancona) affronta di nuovo la Ristopro Janus Fabriano, capolista nel girone C, che per la prima volta in questi play-off ha cominciato bene una serie a domicilio. In gara1 dei quarti aveva perso con Sant'Antimo (Napoli), trascinata dal tricesimano Filiberto Dri; in semifinale addirittura le prime due partite casalinghe con San Vendemiano, salvo qualificarsi per la finale in gara5. La Gesteco, terza a fine seconda fase, sa dunque che in casa marchigiana si può vincere. Anche se finora non ci è riuscita avendo perso 72-54 anche la seconda di ritorno nel gruppo C.

La neonata United eagles basketball del presidente Davide Micalich deve trovare la chiave per frenare gli ambiziosi marchigiani di coach Lorenzo Pansa. Ripartiti nel 2011 con il progetto Janus Basket Fabriano, da due anni intendono rinverdire i fasti di una piazza che nel 1979-1980 ha disputato la sua prima A2 e nel 2008 ha ceduto quel titolo sportivo al Roseto Basket, militando per sette stagioni anche in A1 in quei 29 anni. Una chiave di lettura collegata al precedente in stagione regolare offre ai suoi compagni ducali il play Eugenio Rota, miglior under 21 della B. “Di sicuro – dichiara alla vigilia di gara2 – dovremo cercare di pareggiare il loro livello agonistico. Gara1 assomiglia tanto a quella giocata in regular season quando a un inizio difficile era seguito un nostro rientro nel punteggio, ma ci siamo trovati impreparati all'impatto nel secondo tempo. Aspetto fisico, aggressività, agonismo sono nostri punti di forza, mancati nella prima sfida; dobbiamo poi migliorare alcune soluzioni in attacco e in difesa. Fabriano è molto forte, ci ha messo in difficoltà e sapevamo che solo con qualcosa di speciale si prevale in trasferta”.

Concorda sull'analisi di quel che è stato, ma è lapidario su quel che sarà coach Stefano Pillastrini, promosso sempre le quattro volte che ha allenato in B: “Gara1 è andata male: abbiamo incontrato, come sapevamo, una formazione di grandissimo spessore che all'inizio è volata sulle ali dell'entusiasmo e ha creato un divario che siamo stati bravi a recuperare nel primo tempo. Nel terzo quarto ci hanno messo di nuovo in difficoltà e non siamo stati bravi a trovare le giuste contromisure. Gara2 sarà ancora una bella sfida a cui ci faremo trovare pronti”. Dopo avere forse un po' lasciato andare gara1 nell'ultimo quarto, preso atto che forse era meglio risparmiare energie in vista della rivincita 48 ore dopo. Anche perché, come già in semifinale con il Cus Jonico Taranto, la Gesteco gioca senza il play-guardia Alessandro Cassese, che dà equilibrio al quintetto dell'Ueb, lasciato a Cividale per rimettersi se possibile in vista di gara3 al palaPerusini. Così che il “Pilla” deve attingere sempre più agli under aggregati alla squadra di B in doppio tesseramento con l'AssiGiffoni Longobardi Cividale di serie C Silver nella stagione di fondazione dell'Ueb, nata il 10 luglio 2020.

Diffida coach Pansa, anche se è sull'1-0: “E' stata una gara strana: siamo andati sopra di 10 per tre volte, ma la Gesteco è stata brava a rimanere in partita tutte le volte. Il break decisivo lo abbiamo fatto controllando i rimbalzi con più qualità, limitando Battistini con un cambio difensivo in corsa (18 punti nel primo tempo e 20 a fine gara, ndr) e con qualche transizione giocata bene. Sappiamo che ogni partita fa storia a sé, ripartiamo con qualche consapevolezza in più e con molto da migliorare”. Si allinea il centro di gravità permanente della Ristopro, Kurt Cassar: “Abbiamo fatto un po' di fatica nel primo tempo, poi piano piano, cominciando a controllare più rimbalzi, abbiamo preso fiducia, trovando un buon gioco di squadra ed ottimi canestri. Lasciare Cividale sotto i 60 punti (succede per la seconda volta dopo stagione regolare, ndr) è un gran risultato, ma queste partite puoi vincerle in qualunque modo, valgono sempre l'1-0 e nulla di più. Testa a gara2”.

Che oggi va in scena anche negli altri tabelloni di finale play-off di B. Nell'1 Chiusi, prima nel girone A, deve rifarsi dell'unico blitz fatto per 56-60 da Agrigento, seconda B. Nel 2 la Bakery, prima B qualificatasi per rinuncia di Rimini in semifinale causa Covid, a Piacenza riparte dal 94-65 su Livorno. Nel 4, l'unica finale in cui non sono sul parquet prime o seconde classificate in stagione regolare, Nardò terza nel girone D si fa forte dell'87-52 su Roseto, quarta nel C che è il gruppo più finalista con tre squadre. Gli ultimi due sono scarti più pesanti di quello patito a Fabriano dalla Gesteco, che è meglio si rifaccia sùbito perché la Ristopro in questi play-off ha sempre vinto in trasferta: due volte a Sant'Antimo e altrettante a San Vendemiano. Il palaPerusini, dove venerdì si giocherà gara3 e domenica l'eventuale 4, è avvisato. Prevendite già attive sul circuito Vivaticket e nei punti autorizzati, maglietta celebrativa della finale Ueb in arrivo per i 500 spettatori.     

                  

   

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