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Beto Betuncal, potenza e fiuto del gol: ecco la tanto agognata prima punta

Beto Betuncal, potenza e fiuto del gol: ecco la tanto agognata prima punta

L'identikit del nuovo attaccante bianconero

Jessy Specogna

Con un vero e proprio coup de thèatre, quando ormai le 20 erano giunte e la speranza per l'avvento di un nuovo attaccante era svanita, l'Udinese è riuscita a piazzare sul gong il colpo per il reparto offensivo. Dal Portimonense arriva in prestito con obbligo di riscatto il classe '98 portoghese Beto Betuncal, un'operazione da 7 milioni più tre di bonus. Si tratta di un attaccante potente fisicamente, alto 1,94 m ma allo stesso tempo dotato di velocità e di fiuto del gol. Caratteristiche che hanno fatto coniare per lui in patria il soprannome di "Haaland portoghese".

Norberto Bercique Gomes Betuncal, detto semplicemente Beto, nasce a Lisbona il 31 gennaio del 1998 da genitori guineani. Beto inizia a giocare nel Tires, dove milita per ben 13 anni prima di essere ingaggiato nel 2018, a vent'anni, dall'Olimpico do Montijo. Nella terza divisione portoghese, Beto segna 21 reti in 33 presenze. Uno score importantissimo che richiama su di lui le attenzioni della massima serie. A spuntarla è il Portimonense. Nella stagione 2019/20, l'attaccante viene inizialmente aggregato alla formazione U23, con la quale raccoglie 22 presenze segnando 13 reti, per poi diventare parte stabile della Prima squadra, raccogliendo undici presenze complessive in quell'annata.

La scorsa stagione è stata per lui quella della definitiva esplosione: 30 presenze in campionato, undici reti e tre assist. Anche in questa stagione, Beto ha ricominciato segnando: tre partite e due gol prima di essere messo fuori rosa dal Portimonense per aver attaccato sui social la società rea di non averlo fatto andare, almeno inizialmente, all'Udinese. Come tutti sappiamo, poi, la situazione si è risolta diversamente: l'Udinese ha alzato la proposta convincendo proprio nell'ultimo giorno di mercato la società portoghese a cedere l'attaccante.

Come detto, si tratta di un colpo e di un investimento importante. Sul giocatore la concorrenza era agguerrita: in Portogallo Benfica e Porto, due big, erano sul giocatore, così come il Bordeaux in Francia. Decisiva è stata la forte volontà di Beto di sposare la causa dell'Udinese e di provare un'avventura nel calcio italiano.

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