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Apu Udine, sotto in gara 3. A Trapani domani riprova a chiudere la serie

Apu Udine, sotto in gara 3. A Trapani domani riprova a chiudere la serie

Torino-Verona era già la prima semifinale play-off, ma nel tabellone Argento di serie A2. Ieri in quello Oro, in 3 gare su 5 come i piemontesi e gli scaligeri, delle squadre viaggianti che erano tutte sul 2-0 ce...

Valerio Morelli

Torino-Verona era già la prima semifinale play-off, ma nel tabellone Argento di serie A2. Ieri in quello Oro, in 3 gare su 5 come i piemontesi e gli scaligeri, delle squadre viaggianti che erano tutte sul 2-0 ce l'ha fatta solo Napoli a Pistoia; Udine a Trapani, Treviglio a Ferrara e Scafati a Chieti vanno a gara4 domani. Gli altri due quarti di finale argentei, Roma-Forlì e Ravenna-Tortona, sono già a gara4 oggi sul 2-1 interno. Nei due tabelloni, in ognuno dei quali è in palio una promozione in A, resta una sola la semifinale già formata più una nuova semifinalista. L'Old Wild West Apu Udine (Johnson 21 punti, Mian 18 e Giuri 13) in gara3 al palaConad di Trapani ha perso per la prima volta in stagione contro la 2B Control (Corbett 18, Renzi 17, Mollura 12, Spizzichini 10; Miller 11 rimbalzi) per 72-68 (23-13, 43-24, 57-44). Era forte non soltanto del doppio vantaggio maturato al Carnera nei play-off, ma anche memore dei due successi nel girone verde di categoria, il primo alla terza d'andata proprio in Sicilia per 71-78 contro la banda di coach Daniele Parente in versione All Italia. Le altre tre vittorie erano seguite tutte in Friuli e contro i trapanesi al completo, anche con gli americani Lamarshall Corbett guardia e Shonn Miller ala-centro: per 67-55 nel ritorno, 66-55 in gara1 e 65-58 in gara2 play-off.

Vero, ma è il passato – tagliava corto l'head coach Matteo Boniciolli alla vigilia – contro cui, fra l'altro, congiura la legge dei grandi numeri (e, purtroppo, è stato buon profeta, ndr). Dobbiamo concentrarci sul presente, su gara3. Oltre a proseguire nell'inserimento di Mian (che aveva debuttato domenica scorsa al posto dell'infortunato Andrea Amato ancora assente per guai muscolari alla gamba sinistra, al pari del lungodegente Federico Mussini da gennaio fino nel ritorno a Torino suo sostituto sul parquet, ndr), dovremo adeguarci meglio al cambio di difese con ricorso a miste proposte dal bravo e giovane collega Parente. I nostri principali esterni Johnson, Giuri e Mian stesso hanno tirato 7/30 dal campo (23,33%, ndr)”. Polveri bagnate pagate contro la difesa sicula adattata soprattutto nel terzo quarto di gara2, l'unico perso 9-16 dall'Oww. DJ, due triple nel primo periodo e la terza prima dell'intervallo lungo, nella ripresa era rimasto a secco e alla fine aveva tirato 3/14 (21,42% con 0/4 da due e 3/10 da tre) dopo il 2/14 (14,28% con 1/5 e 1/9) in gara1. Giuri, top scorer Apu con 13 punti al via nei play-off, domenica al poligono aveva fatto 2/8 suddiviso a metà da media e lunga distanza. Pure 2/8 per Mian fra 2/3 da due, con canestro del riallungo sul 61-56 a 17'' dal 40', e 0/5 dai 6,75. Stavolta il nuovo arrivato Fabio ha fatto l'americano nel primo tempo chiuso già con 14 punti, dieci nel primo quarto che sono stati tutti quelli su azione dell'Apu. Il "Mestri" è tornato ai suoi livelli soprattutto nell'ultimo quarto, con quattro triple in 10 minuti. Giuri è risalito a 14, mentre in gara3 ha abdicato alla doppia cifra capitan Michele Antonutti. 

Parente, che vincendo gara3 ha festeggiato le 100 panchine a Trapani come Cacco Benvenuti (e Renzi le 250 presenze) avendo in dono voglia sempre e ritmo dai suoi specie nel primo tempo, si era schermito con chi a fine gara2 al Carnera si era complimentato per le sue difese: “Grazie, ma Udine non si deve preoccupare. Siamo con sei giocatori contati (dopo che la rottura del tendine rotuleo sinistro ha tolto di mezzo Curtis Nwohuocha, cambio di Andrea Renzi uno dei due ultratrentenni assieme a Corbett, ndr) e anche un po' su con gli anni. Rischiamo di pagare dazio in serie ravvicinate di gare come nei play-off”. In vista di gara4 domani speriamo sia a sua volta buon profeta lui, ma in effetti, oltre al quintetto Matteo Palermo, Corbett, Gabriele Spizzichini, Miller e Renzi, solo il trapanese Marco Mollura è una rotazione da una ventina di minuti. Gli altri giovani fra i quali solo l'estone Hugo Erkmaa ne aveva avuti 10 e in gara1 a Udine. L'Oww, suddiviso il carico fra 11 giocatori nella prima partita, in gara2 aveva rinunciato a far scendere sul parquet Joseph Mobio – com'era capitato qualche partita fa a Schina – perché non è semplice gestire tante rotazioni, riabilitandolo in parte a Trapani. 

Boniciolli, comunque, metteva in guardia: “Andiamo a Trapani sapendo che nessuno ci regalerà qualcosa. Stiamo parlando di una società seria, di un allenatore capace e di una squadra ricca di atleti di talento e orgoglio, basti pensare ad alcuni veterani del campionato quali Palermo, Renzi, Spizzichini e Mollura, giocatore che a me piace molto. E' chiaro che riuscire a chiudere la serie in Sicilia significherebbe avere più tempo per preparare un'eventuale semifinale, ma questi sono discorsi che faremo solo e soltanto qualora riuscissimo a vincere una delle prossime tre partite. Ma io penso al primo minuto di gara3 ed è già più che sufficiente”. Ora c'è da giurare che perderà il sonno per evitare l'eventuale bella mercoledì al Carnera. 

Nelle altre gare3 dei quarti di finale Oro a Pistoia (Saccaggi 16, Wheatle 14+11 rimbalzi per 25 di valutazione, Fletcher 13 e Poletti 10) ha chiuso la serie per 74-85 (16-19, 37-45, 59-67) Napoli (Burns 15, Uglietti e Marini 13, Zerini e Monaldi 12 e Parks 10), che si era portata dietro l'ex Eric Lombardi ma non l'ha schierato. Ferrara (AJ Pacher 21+7 rimbalzi per 28 di valutazione e per fortuna che era in forse, Panni 17+5 assist e Zampini 13) si è rifatta in casa per 80-70 (10-8, 42-25, 65-54) contro Treviglio (Nikolic e Pepe 13, Sarto 12 e JJ Frazier 11) priva ancora di Jacopo Borra. Chieti (Sorokas 22+11 rimbalzi per 28 di valutazione, il sanvitese Bozzetto 17+8 per 22 e Meluzzi 21+8 assist) senza Penny Williams ha fatto il miracolo a domicilio per 86-83 (19-22, 37-44, 63-57) opposta a Scafati (Gaines 24 e Thomas 19), quarto la cui vincente affronterà in semifinale quella di Udine-Trapani.

Così giovedì scorso in gara3 nel tabellone Argento: Eurobasket Roma (Olasewere, Magro e Romeo 15 punti, Viglianisi 11)-Forlì (Rodriguez 18, Landi 12, Natali e Radic 10) 76-72 (26-25, 45-37, 57-61), Ravenna (Givens 25+10 rimbalzi per 34 di valutazione e Rebec 10+12+8 assist per 20) -Tortona (Cannon 16 con su 8/8 da due+7 rimbalzi per 20, Tavernelli 11) 65-62 (13-16, 26-31, 47-54), Mantova (Ceron 17, Ghersetti e Cortese 12, Veideman 10)-Torino (Diop 16, Pinkins 15, Mirza Alibegovic 11, Campani 10) 69-76 (13-12, 41-36, 52-53) e Urania Milano (Montano 22, Piunti 17, Bossi 11, Raivio 10+11 rimbalzi per 23)-Verona (Green 21, Tommasini 19) 67-82 (18-24, 29-46, 54-59).