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A chi la fascia? Oltre agli acquisti, da stabilire anche le gerarchie

Udinese footballers Samir , Bram Nuytinck during the match Roma-Udinese in the olympic stadium. Rome (Italy), February 14th, 2021 (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Tra i dubbi da risolvere anche il nome del nuovo capitano, ma Gotti fa intendere di avere le idee chiare.

Alessandro Poli

Nuytinck, Samir o Pereyra? Il dibattito su chi erediterà la fascia di De Paul si è ormai da tempo riacceso. Gotti non ha infatti confermato il nome più quotato, ossia quello dell’olandese, che si era dato quasi per scontato già quando il trasferimento di De Paul non era ancora ufficiale. Lo stesso mister ha però sottolineato di avere le idee chiare, e sarà dunque con tutta probabilità lui ad annunciare in maniera definitiva chi avrà l’oneroso ma fondamentale compito di guidare l’Udinese della prossima stagione.

Bram Nuytinck sembrava fin da subito il prescelto ed è tuttora il favorito. Al difensore non mancano infatti la leadership necessaria, essendo stato perno importantissimo della linea a tre della scorsa stagione, né l’anzianità, avendo superato la soglia fisiologica dei trent’anni. Per Brambo la fascia sarebbe dunque la giusta ricompensa per la sua lunga carriera in bianconero, oltre che uno stimolo a dare il massimo anche il prossimo anno.

Samir è il secondo nome che si è fatto, ed è il principale rivale per la fascia per due motivi. Innanzitutto perché già lo scorso anno era vice capitano e dunque, le (poche) volte in cui mancava De Paul, era stato lui a prendere in mano le redini della squadra, inoltre perché è il più longevo di questa squadra, vestendo la maglia bianconera dal 2016. Una sua scelta come capitano verrebbe dunque fatta nel segno della continuità. Rimangono però dubbi sulla titolarità fissa e soprattutto sulla capacità di leadership del brasiliano: più facile che il criterio dell’anzianità lo confermi ancora una volta vice, anziché promuoverlo.

Roberto Pereyra è, per così dire, il possibile outsider. Il tucu infatti, seppure abbia in passato abbandonato l’Udinese per la Juve, ha dimostrato col suo ritorno di essere rimasto legato ai friulani. L’argentino è inoltre molto legato a De Paul, tanto da essere stato subito additato come suo successore appena si era capito che Rodrigo avrebbe abbandonato l’Udinese a fine stagione. Anche una sua scelta, di conseguenza, seguirebbe il criterio della continuità.

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