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Un Pordenone zoppo e in crisi nera alla prova della capolista Empoli

Un Pordenone zoppo e in crisi nera alla prova della capolista Empoli

Il punto conquistato contro il Pescara non porta allegria in casa neroverde, viste le molte assenze e i grossi deficit di gioco che stanno martoriando il team di Tesser ormai da sei partite. Il divario con la capolista Empoli, in termini di punti...

Alessandro Poli

Il punto conquistato contro il Pescara non porta allegria in casa neroverde, viste le molte assenze e i grossi deficit di gioco che stanno martoriando il team di Tesser ormai da sei partite. Il divario con la capolista Empoli, in termini di punti e di stato di salute, è altissimo e la partita di oggi per i ramarri si prospetta dunque come una montagna da scalare. C’è solo da sperare in un moto d’orgoglio da parte di chi scenderà in campo, a dimostrare che il Pordenone non si è completamente perso ed è capace di ripartire, ma si tratta di speranza ormai flebile visto che l’ultima reazione di questo tipo si è avuta più di un mese fa contro la SPAL. In ogni caso sarà inevitabile continuare a guardarsi alle spalle dato che il vantaggio sulla zona playout rimane risicato.

Probabili formazioni: come detto, molte assenze tra le fila neroverdi. In difesa ancora fuori Berra, oltre allo squalificato e infortunato Vogliacco, non al meglio nemmeno Barison, costretto a uscire anzitempo nello scorso match. Molto probabile l’utilizzo di Stefani dal primo minuto e l’arretramento di Magnino, con Zammarini sulla fascia.  In mediana dovrebbe essere tornato il momento di Calò, vista anche la squalifica di Misuraca, l’attacco è pressoché obbligato dato che mancherà Morra: ci sarà dunque Musiolik di fianco a Ciurria.

Questi dunque i due possibili schieramenti:

Empoli (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Romagnoli; Parisi; Zurkowski, Stulac, Haas; Bajrami; Matos, Mancuso

Pordenone (4-3-1-2): Perisan; Magnino, Camporese, Stefani, Falasco; Zammarini, Calò, Scavone; Biondi; Ciurria, Musiolik