Tutto Udinese
I migliori video scelti dal nostro canale

pordenone

Solito copione, solita espulsione, solito Pordenone

Foto Antonio Ros/LaPresse 
11 dicembre 2021.
Lignano Sabbiadoro (UD) Italia - Stadio Guido Teghil.
sport calcio 
Pordenone vs Cosenza - Campionato di calcio Serie BKT 2021/2022
Nella foto: BRUNO TEDINO

Photo Antonio Ros/LaPresse 
Dicember 11, 2021.
Lignano Sabbiadoro (UD) Italy - Guido Teghil stadium
sport soccer
Pordenone vs Cosenza - Italian Football Championship League BKT 2021/2022
In the pic: BRUNO TEDINO

La sconfitta contro il Crotone è pesante soprattutto perché mostra un Pordenone distratto, svogliato e incapace di sfruttare le occasioni.

Alessandro Poli

“In caso di successo si scalerebbe ancora di una posizione, arrivando al diciottesimo posto, e soprattutto si potrebbero recuperare punti proprio sul Cosenza, diciassettesimo e per ora lontano a +8. Tanto basterebbe per convincere la squadra di Tedino a mettere in campo un’altra buona prestazione, ma stavolta priva di errori: non solo trovare il vantaggio dunque ma anche mantenerlo senza errori difensivi o espulsioni di sorta (e del resto finora sono stati espulsi solo difensori: Camporese, Chrzanowski, ElKaouakibi, Barison). Altrimenti la salvezza, essendo ormai vicina la fine del girone d’andata, si farebbe sempre più lontana.”. Non sta bene citare sé stessi, è vero, ma dopo l’ultima prestazione del Pordenone c’è veramente poco da dire, se non che ha disatteso ogni singola aspettativa che si potesse avere.

Qualcosa decisamente non va. Tedino chiede ormai da tempo attenzione ai dettagli ma la squadra, e soprattutto la difesa, gli rema contro: ancora errori grossolani, la solita espulsione ingenua (stavolta di Falasco, secondo difensore consecutivo e quinto complessivo a essere espulso) e anche il Crotone si trasforma nel Real Madrid, insaccando quattro volte Perisan. Il treno salvezza, nonostante la sconfitta parallela del Cosenza contro il Pisa, è ormai definitivamente perso e il ritorno in C è vicino. Perché? Perché il Pordenone continua inesorabilmente ad annaspare e sprecare, perso tra distrazioni ed orrori individuali, soprattutto contro le dirette rivali, e se non si vincono gli scontri diretti mai ci si salva. Oppure, se preferite, se non si vince non ci si salva, e una vittoria in un girone quasi concluso è nulla.

Che fare allora? Innanzitutto cambiare la difesa, tutta, a gennaio, e poi solo sperare nel miracolo: se come probabile non arriverà, giù tutti dalla giostra.

tutte le notizie di