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Pordenone, nuovo stop. Ma si potrà ripartire presto

Foto Alessandro Garofalo/LaPresse 
04 dicembre 2021 - Benevento, Italia 
sport, calcio 
Benevento vs Pordenone - Campionato di calcio Serie BKT 2021/2022 - Stadio Ciro Vigorito. 
Nella foto: Federico Barba (Benevento Calcio)Karlo Butic (Pordenone Calcio)

Photo Alessandro Garofalo/LaPresse 
December 04, 2021 - Benevento, Italy 
sport, soccer  
Benevento vs Pordenone  - Italian Football Championship League BKT 2021/2022 - Ciro Vigorito stadium. 
In the pic:Federico Barba (Benevento Calcio)Karlo Butic (Pordenone Calcio)

La sconfitta con il Benevento frena di nuovo i ramarri, che hanno però subito l’occasione di rimettersi in corsa.

Alessandro Poli

Sempre il solito da dire: gran Pordenone, ottima prestazione contro una squadra ostica come il Benevento, candidato a giocarsi da protagonista la promozione diretta, ma troppe leggerezze soprattutto individuali. I sanniti partono subito con la voglia di vincere e, cosa più importante, non sottovalutano l’avversario: la prima mezzora sostanzialmente si gioca a una porta sola. I ramarri pian piano prendono coraggio e spezzano il gioco dei campani cercando di sfruttare le ripartenze e i calci da fermo. La prima occasione viene ciccata da Cambiaghi, alla seconda arriva il gol di Butic su assist dello stesso numero 28. Il Benevento ovviamente non ci sta e la ribalta dieci minuti dopo: prima Elia con una bella conclusione da fuori area, poi Lapadula semina il panico tra Camporese e Bassoli e serve Di Serio per il definitivo 2-1. Il Pordenone prova a reagire ma è troppo scomposto, solo Folorunsho ha la palla per riaprirla su assist di Sylla ma spreca alto.

Pordenone dunque ancora a metà: seppure fosse molto difficile aspettarsi punti contro una big, per di più in trasferta, questa partita mostra come, al netto di alcuni giocatori pronti ce ne siano altri che dopo 16 giornate devono ancora maturare. Nella prima lista abbiamo soprattutto Cambiaghi, Folorunsho, Pasa, Butic e Falasco, nella seconda El Kaouakibi, Camporese, Pinato e ovviamente Tsadjout. Stavolta è stato il numero 31, nonché capitano, a fare l’errore decisivo, ma in tutti questi ieri s’è vista troppa leggerezza e poca voglia di lottare. Ad ogni modo si potrà presto rimediare a questa ulteriore fermata: contro il Cosenza, la prossima giornata, bisognerà scendere in campo come contro l’Alessandria per guadagnare ulteriori punti sulla zona playout. Ma per tornare alla vittoria c’è bisogno che tutta la squadra sia al meglio della condizione, o la salvezza diventerà difficilmente raggiungibile.

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