Il numero uno del Pordenone Mauro Lovisa intervistato nel corso di Professione Presidente su DAZN ha parlato dei suoi anni alla guida del club friulano portato per la prima volta in Serie B:

“Sin dal primo giorno in cui sono arrivato qui ho cercato di far capire che una società calcistica va gestita come un’azienda. In questo sport sono i dettagli a fare la differenza, in un’azienda hai un’idea, un’impostazione e una storicità e si viaggia su alcune certezze che nel calcio non ci sono. La medicina più seria è quella composta da lavoro, serietà e competenza. Al Pordenone la mia famiglia detiene il 75% delle quote, poi ci sono 4-5 soci che fanno anche da sponsor. Per me non esiste il no o il non si può fare, una soluzione c’è sempre. I giocatori? Io non sono mai stato un professionista, ho sempre giocato in D o Eccellenza, ma quando vedo i miei giocatori sbagliare un controllo divento matto e gli dico di andare ad allenarsi al muro dopo l’allenamento. Dai primi calci fino alla prima squadra la nostra filosofia non cambia, quando si entra in campo, si va a mille all’ora“.

Sezione: Pordenone / Data: Ven 19 febbraio 2021 alle 20:01
Autore: Jessy Specogna
Vedi letture
Print