pordenone

Pordenone, buona prova col Bologna in attesa dell’inizio delle gare ufficiali

Pordenone, buona prova col Bologna in attesa dell’inizio delle gare ufficiali

Nell’ultima amichevole i ramarri se la giocano bene con i rossoblu, pur mostrando qualche difficoltà ancora da correggere.

Alessandro Poli

Al Teghil di Lignano va in scena l’ultimo scontro amichevole prima dell’esordio in gare ufficiali con i trentaduesimi di Coppa Italia, venerdì 13 contro lo Spezia. Inutile dire che il Bologna, squadra di caratura superiore, domina il gioco e ne esce vittorioso. I ramarri però, pur consci dell’inferiorità, scoprono le loro carte e mostrano ai ritrovati tifosi scampoli di belle iniziative.

Dopo i primi minuti di possesso rossoblu è infatti il Pordenone a trovare il gol del vantaggio con i due nuovi acquisti Tsadjout e Pellegrini: in un’azione di ripartenza il primo controlla bene il pallone e piazza l’assist mentre il secondo, che aveva già dato sfoggio delle sue doti di velocista, segue l’azione, si fa trovare pronto e insacca. Il Bologna però si riprende e poco dopo il quarto d’ora rimette il match in equilibrio con la rete di De Silvestri, lasciato troppo solo sulla fascia sinistra. Prima della fine del primo tempo arriva anche il sorpasso con Dominguez, anche lui entrato dalla sinistra, mentre Arnautovic, rimasto fino ad allora inoperoso, va vicino al tris colpendo l’incrocio con un tiro molto potente dal limite.

Nella ripresa i ramarri cercano di mantenere più possesso ma è ancora il Bologna a segnare con Vignato, bravo a saltare netto Falasco. I neroverdi cercano allora di avvicinarsi con qualche azione manovrata e provano a rendersi pericolosi in particolare con Cambiaghi, fino ad allora rimasto un po’ in ombra, ma la retroguardia emiliana resiste. Alla mezzora del secondo tempo c’è spazio per altri volti nuovi: il tanto atteso Ciciretti e Mensah. Il Bologna a pochi minuti dalla fine trova il poker con Santander che approfitta di una distrazione di Bassoli per andare al tiro, ma all’88’ è proprio il nuovo 10 neroverde, ancora non in condizioni ottimali, a inventarsi un supergol sotto la traversa su assist di un eterno Stefani.

Finisce dunque 4-2. I ramarri mostrano buone cose in attacco soprattutto con Tsadjout e Pellegrini, ma ancora qualche incertezza di troppo in difesa. Male soprattutto Falasco, responsabile, pur al netto della superiorità dell’avversario, di tre dei quattro gol subiti. Mister Paci ottiene dunque delle certezze per il match che tra pochi giorni vedrà i ramarri giocare contro lo Spezia, altra formazione di Serie A e dunque di livello superiore, ma anche degli ultimi dettagli da rifinire.

tutte le notizie di