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Pordenone, basta distrarti o non portai salvarti!

Foto Antonio Ros/LaPresse 
11 dicembre 2021.
Lignano Sabbiadoro (UD) Italia - Stadio Guido Teghil.
sport calcio 
Pordenone vs Cosenza - Campionato di calcio Serie BKT 2021/2022
Nella foto: CARLO BUTIC ESULTA dopo il rigore 1-0

Photo Antonio Ros/LaPresse 
Dicember 11, 2021.
Lignano Sabbiadoro (UD) Italy - Guido Teghil stadium
sport soccer
Pordenone vs Cosenza - Italian Football Championship League BKT 2021/2022
In the pic: KARLO BUTIC SCORES THE PENALTY AND REACTS 1-0

Contro il Cosenza si torna a far punti e si abbandona temporaneamente l’ultimo posto, ma si accorcia poco sulla zona salvezza.

Alessandro Poli

Pordenone-Cosenza, altro giro e altra occasione per i ramarri. Stavolta però sfruttata solo a metà: i neroverdi tornano a far punti e ne guadagnano un altro, lasciando temporaneamente l’ultimo posto, ma non riescono ad accorciare sui calabresi, sedicesimi, che mantengono il +8. Partiamo dall’inizio: il focolaio covid, che aveva fatto tremare i tifosi, non crea in realtà problemi. Unica assenza pesante, che si sente soprattutto nei primi minuti, è quella di Folorunsho. Dopo aver capito che le cose sono cambiate il Pordenone comincia però ad abituarsi al nuovo modulo: senza il 90 si prendono sulle spalle la squadra Cambiaghi e soprattutto Pellegrini, autore di una gran prestazione, che al 30’ conquista il rigore trasformato da Butic.

I ramarri sembrano avere la gara in mano e più volte vanno vicini al raddoppio con lo stesso Butic e nel secondo tempo con tre azioni in fila di Pinato, che però spreca due occasioni prima di trovare un grande Matosevic sulla sua strada. Quando non raddoppi allora c’è sempre il rischio che prima o poi accada un episodio. E dopo Perisan, Camporese ed El Kaouakibi stavolta sono Falasco e Barison a compiere lo svarione difensivo, con il primo che perde una brutta palla e il secondo fuori posizione costretto al fallo da secondo giallo. Situm allora segna il gol del pareggio e un’altra occasione sfuma.

Proteste a non finire di Tedino per un fuorigioco, netto, non fischiato sull’azione di rete: certo l’arbitro Piccinini non sembrava granché avere la gara in mano, visto che già nell’atto di fischiare il rigore non aveva notato che il pallone era rimasto a El Kaouakibi, che aveva trovato un gran gol. Un episodio simile si era già visto in Serie A, con protagonista un certo Abraham. Poi, non si capisce perché avere il cartellino facile in una partita già molto nervosa di suo vista la posta in palio molto alta. Certo è inutile focalizzarsi su episodi quando sostanzialmente viene regalato il pareggio, e non per la prima volta. Contro il Crotone non si dovranno più vedere queste distrazioni, dunque, e nemmeno una squadra che si accontenta di un solo gol, o la salvezza rimarrà un miraggio.

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