Pordenone-Chievo. Con una rosa sostanzialmente decimata e con di fronte una squadra reduce da quattro vittorie consecutive i ramarri non hanno potuto fare a meno di lasciare ai clivensi il pallino di gioco per buona parte della gara e resistere il più possibile cercando di sfruttare le ripartenze e i lanci lunghi. Un super Perisan, che oggi ha fugato ogni dubbio rimanente ai tifosi più scettici, e un altrettanto eccellente Berra, sempre più vicino alla maglia da titolare, sono i protagonisti di una linea difensiva ben compatta, ma c’è anche da sottolineare il buon esordio di Chrzanowski al posto di un Vogliacco non molto in palla. Chissà che non ci possa essere un ballottaggio tra i due in vista della prossima sfida.

Gli altri reparti hanno invece fatto un po’ fatica. Nessun tiro in porta fino allo scadere di primo tempo e un errore di troppo di Diaw che avrebbe potuto regalare ai suoi il vantaggio. Qualcosa di meglio con i cambi, con un Rossetti decisamente migliore di un Calò quasi assente, e soprattutto Musiolik che approfittando del primo errore riagguanta il pari. Con un po’ più di freddezza la vittoria forse sarebbe potuta arrivare ma in questi casi anche un punto è accolto con gioia. Ora la pausa per le nazionali prima della gara contro il Monza che già è stato fatale in Coppa Italia.

Sezione: Pordenone / Data: Sab 07 novembre 2020 alle 18:49
Autore: Alessandro Poli
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