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SPAL-Pordenone 5-0, LE PAGELLE: serata nerissima per i ramarri

GEWISS STADIUM, BERGAMO, ITALY - 2021/07/31: Massimo Paci, head coach of Pordenone Calcio, reacts during the pre-season friendly football match between Atalanta BC and Pordenone Calcio. Atalanta BC won 2-1 over Pordenone Calcio. (Photo by Nicolò Campo/LightRocket via Getty Images)

Le pagelle di SPAL-Pordenone

Alessandro Poli

Una partita già difficile di suo viene definitivamente compromessa dall’uscita infelice di Camporese su D’Orazio. La SPAL domina e si diverte, il Pordenone rimane al palo dopo due gare e aspetta ora il Parma.

Perisan 6: un peccato l’errore sul 3-0 perché ha dimostrato ancora di essere un gran portiere. Il migliore dei ramarri, potrebbe essere fondamentale nel corso della stagione

Valietti 5,5: nel primo tempo si vede poco, qualcosa di più nella ripresa ma non si stacca quasi mai dalla linea difensiva (dal 66’ Biondi 6: entra a partita già compromessa, fa il suo e cerca anche di spingere ma finisce in fuorigioco)

Camporese 4,5: la rimessa laterale sarà sbagliata, ma un intervento così è suicida. Era stato premiato con la fascia di capitano, non l’ha onorata

Bassoli 5,5: si perde Seck troppo spesso, meglio nel secondo tempo quando non commette grossi errori

Falasco 5: consegna a Colombo la palla del 2-0, cerca di rimediare spingendo in avanti ma senza mai ottenere grandi risultati

Magnino 5: in parità numerica sembrava il più propositivo, poi si spegne quasi del tutto e viene pure ammonito

Petriccione 5,5: può fare poco ma almeno si distingue con qualche giocata interessante. Titolarità sostanzialmente certa nelle prossime gare

Folorunsho 4,5: quando il match era ancora recuperabile ci si aspettava soprattutto da lui molto di più, invece non supera mai la linea difensiva spallina (dal 66’ Mensah 5,5: dà un po’ di vita all’attacco con uno dei pochi tiri della serata)

Kupisz 5: inesistente nel primo tempo, meglio nel secondo quando però la sconfitta era già certa (dall’80’ Zammarini SV)

Pellegrini SV: dopo il gol dell’1-0 lascia il campo a Stefani (dal 19’ pt Stefani 6,5: a 37 anni, anche senza fascia, è ancora il difensore più forte dei suoi. Sostanzialmente non sbaglia nulla)

Tsadjout 5: dopo meno di venti minuti rimane da solo contro la difesa ferrarese, ma l’impressione è che a prescindere dall’inferiorità numerica non sia stato capace di rendersi mai pericoloso (dall’80’ Butic SV)

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