LE PAGELLE DI FINE STAGIONE: Musso, Nuytinck e De Paul i migliori

04.08.2020 16:22 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
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LE PAGELLE DI FINE STAGIONE: Musso, Nuytinck e De Paul i migliori

Stagione finita, è tempo di bilanci. L'Udinese chiude il campionato al 13esimo posto. Salvezza tranquillla, è vero, ma resta la sensazione che questa squadra avrebbe potuto fare molto di più. Prima parte di stagione da dimenticare: i tanti problemi con Tudor uniti a risultati scadenti. Poi l'arrivo di Gotti e una rinascita lenta ma costante. Con il tecnico veneto alla guida l'Udinese ha cambiato marcia, centrando l'obiettivo finale della permanenza in A. 

PORTIERI

Musso 8 – E' stato senza dubbio il suo anno. Protagonista assoluto di questa Udinese, anche nei momenti peggiori lui c'è sempre. Alcune parate resteranno negli annali: il rigore parato a Petagna a tempo scaduto è soltanto un esempio. L'argentino alla fine di punti ne porta tanti. Già al top ma può crescere ancora. 

Nicolas - Perisan sv - Il secondo e terzo portiere si limitano a qualche comparsata tra Coppa e amichevoli. Purtroppo per loro hanno poco spazio per mettersi in mostra.

DIFENSORI 

Becao 6  – Il gol vittoria contro il Milan alla prima giornata aveva fatto pensare che il brasiliano potesse essere fin da subito un top player di questa squadra. Poi, però, tanti errori e prestazioni così così. Nel finale di stagione si risolleva, trovando maggiore continuità di rendimento. Sufficienza ma nulla di più.

De Maio 6,5 – Da esubero già con le valige in mano a giocatore importante, è questa l'evoluzione del difensore francese. Anche lui è tra quelli che con Gotti è senza dubbio rinato. 

Nuytinck 8 – Il vero leader di questa squadra. Pensare che con Tudor era ai margini e che la società aveva deciso di cederlo all'Amiens. L'olandese, invece, dimostra di essere fondamentale per l'Udinese. Merito suo, che anche nei momenti peggiori non ha mai mollato, merito anche di Gotti, che lo ha ripescato dal dimenticato. Un muro invalicabile, è anche da lui che si deve ripartire.

Prodl sv - Esiste? Perché davvero non vi è traccia.  

Samir 6 - L'infortunio al ginocchio e la conseguente operazione lo hanno senza dubbio limitato. Non è più un titolare, anche se nel finale è andato decisamente meglio. Dal brasiliano, però, qualche stagione fa ci si aspettava una crescita ben diversa.

Trost Ekong 5 - Spiace dargli una insufficienza piena ma davvero quest'anno gli errori sono stati tanti e grossolani. Il nigeriano ha vissuto un lungo momento no e solo nel finale ha trovato un po' la quadra. 

CENTROCAMPISTI

Sema 8 - Esagero, uno dei migliori esterni sinistri di tutto il campionato. Lo svedese, scartato dal Watford, diventa un giocatore insostituibile di questa squadra. E' uno di quelli che tira la carretta dall'inizio alla fine. Potenza e velocità, doti a cui l'Udinese non può fare a meno.

Larsen 6,5  - Sufficienza ampia. Il danese è una delle sicurezze di questa Udinese. Rendimento costante. Non sarà un fenomeno ma su di lui si è fatto sempre affidamento. 

Ter Avest 5,5 - Sostituto che spesso non ha convinto. A gara in corso o dall'inizio, l'olandese non ha dimostrato di potersi conquistare un posto da titolare. Spesso incerto, sempre timido. Vero che non ha molto spazio ma se vuole diventare un giocatore importante deve fare molto di più.

Zeegelaar 6 - Utile nelle rotazioni di questa seconda parte di stagione. Dell'esterno arrivato a gennaio dal Watford ci si può fidare.

De Paul 9 – Questo è stato il campionato della sua consacrazione. La stagione dell'argentino, dopo le troppe voci di mercato, inizia male. Poi il diéz sale in cattedra e prende per mano la squadra. Ogni gol, ogni azione pericolosa nasce dai suoi piedi. E' l'anima dell'Udinese. Sul talento non ho avuto mai dubbi, felice che abbia dimostrato di essere un giocatore di altro livello.

Fofana 7 – Il gol salvezza alla Juve vale un'intera stagione. Con Tudor male, tanto che perde la maglia da titolare, poi con Gotti torna a giocare sui livelli del primo Seko. A tratti impressionante, altre volte confusionario. Un centrocampista box to box come pochi altri in A. Mancherà? Non lo so. Forse è giusto per tutti cambiare.

Jajalo 5 – Parte bene, tanto pensavamo di aver trovato finalmente quel regista che era tanto mancato negli anni scorsi. Poi cala di partita in partita. Troppo lento per la Serie A di oggi.

Mandragora 6,5 – Con Gotti Rolando è cresciuto moltissimo. Davanti alla difesa o da mezz'ala riesce finalmente a mettere in mostra le sue qualità. Tatticamente e tecnicamente importante. Peccato per l'infortunio, ma sono sicuro che tornerà più forte di prima. 

Walace 6 – Prima parte di stagione passata nel completo anonimato, tanto che a gennaio sembrava potesse tornare in Brasile. Se dovessimo dare un voto al giorne d'andata sarebbe un sv. Post lockdown, invece, diventa un giocatore importante. Un nuovo acquisto. Il prossimo anno capiremo davvero di che pasta è fatto ma se le premesse sono queste sicuramente può diventare un titolare inamovibile. Gli va data continuità e fiducia, le qualità le ha.

ATTACCANTI 

Lasagna 6,5 – Anche per lui il lockdown fa da spartiacque. Prima parte di stagione da dimenticare, poi il riscatto. I suoi gol da giugno in poi sono fondamentali per la salvezza dell'Udinese. Il capitano, però, è ora chiamato a mantenere quella continuità sotto porta se davvero vuole diventare un grande.

Nestorovski 5,5 - Sinceramente mi aspettavo di più. Tanta voglia, tanta corsa, sempre determinato, le statistiche però sono spesso impietose. Troppe partite senza un tiro in porta, troppe occasioni senza mai rendersi pericoloso. Il gol alla Juve salva un po' la sua stagione.

Okaka 6 - Anche lui va a corrente alternata. Lottatore, quello sì, ma ad un attaccante come lui si chiedono anche i gol. Nella seconda parte di stagione è più in palla. A sua discolpa il fatto che l'Udinese non riesca a metterlo nelle condizioni migliori per rendersi un giocatore importante sotto porta. 

Teodorczyk 4 - Due stagioni nelle quali è stato più infortunato in tribuna che in campo. Con questa condizione fisica non può gicoare in A. Bocciato, forse definitivamente.