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Il pagellone di fine anno, i centrocampisti: De Paul e Pereyra trascinatori, Arslan una piacevole sorpresa

Il pagellone di fine anno, i centrocampisti: De Paul e Pereyra trascinatori, Arslan una piacevole sorpresa

La stagione è terminata ed è tempo del pagellone di fine anno. Quest'oggi il focus è dedicato ai centrocampisti. Voti alti per De Paul e Pereyra, trascinatori della squadra. Arslan la piacevole sorpresa, male invece...

Jessy Specogna

La stagione è terminata ed è tempo del pagellone di fine anno. Quest'oggi il focus è dedicato ai centrocampisti. Voti alti per De Paul e Pereyra, trascinatori della squadra. Arslan la piacevole sorpresa, male invece Walace.

Walace 5 – Difficilmente Gotti ha rinunciato alla sua forza fisica in mezzo al campo. Eppure, la sua stagione, a parte qualche sporadico episodio, non può considerarsi sufficiente. Non appena i ritmi si alzano, lui va in grande difficoltà: sia in fase di impostazione, non di certo il suo forte, che in fase di contenimento, fase che invece dovrebbe essere il pezzo pregiato del suo repertorio. 

De Paul 8,5 – La salvezza quest’anno è stata soprattutto merito suo. E’ stata la stagione della sua consacrazione. Da vero capitano si è caricato la squadra sulle sue spalle, portandola al traguardo. Nove gol, nove assist, giocate d’alta scuola. Rodrigo è diventato giocatore di un’altra categoria, tra i centrocampisti più forti della Serie A. Sarebbe bello vederlo anche nella prossima stagione con la fascia al braccio, ma merita la grande occasione in una big per tutto quello che ha fatto a Udine in questi anni.

Arslan 6,5 – Arrivato tra lo scetticismo generale in Friuli da svincolato quest’estate dopo l’esperienza al Fenerbahce, il centrocampista tedesco-turco si è rivelato una piacevole sorpresa, dando un notevole contributo alla causa. Elegante palla al piede, ruvido in fase di interdizione. Giocatore di livello.

Makengo 5,5 – Stagione travagliata quella del francesino classe ‘98, causa Covid e problemi familiari. Quando impiegato non sempre ha convinto, ma ci può stare alla prima stagione in Italia. Deve migliorare tatticamente e a livello tecnico, è apparso piuttosto acerbo. Da rivedere.

Pereyra 8 – Insieme all’amico De Paul, il Tucu, alla sua seconda avventura in bianconero, è stato tra i migliori in questa stagione. Sia da mezzala che da seconda punta, l’argentino ha regalato prestazioni di spessore, trascinando la carretta e dispensando cinque gol e otto assist. Così come Rodrigo, un giocatore di altra categoria. Un piacere averli visti giocare insieme.

Jajalo sv. - Una sola presenza in campionato, contro la Lazio, prima di rompersi il crociato. Sfortunato.

Micin sv. - Per il classe '99 serbo tanta panchina ed una fugace apparizione nella disfatta di Napoli, dove comunque non era dispiaciuto.

Palumbo sv. - Una gara da titolare contro lo Spezia e qualche scampolo nel finale di stagione per il giovanissimo centrocampista classe ‘02 della Primavera bianconera. Poco per giudicarlo, ma deve mangiare ancora tanto pane prima di poter dire la sua in un campionato professionistico.