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Brescia-Pordenone 1-0, LE PAGELLE: la qualità vince sul cuore

Brescia-Pordenone 1-0, LE PAGELLE: la qualità vince sul cuore

Le pagelle di Brescia-Pordenone

Alessandro Poli

I ramarri ce la mettono tutta ma il Brescia la risolve con una giocata di alto livello. Una grande prestazione stavolta non è bastata, alla lunga l’ha spuntata la più forte.

Perisan 5,5: terza prestazione consecutiva con errore: dopo un’ottima ora e mezza di gara non legge il cross su Moreo. Qualcosa non va.

El Kaouakibi 5,5: una buona partita, anche propositiva, rovinata dal fatale errore di posizionamento sul gol di Moreo (dal 86’ Mensah 6: dopo una lunga assenza torna a farsi notare, ma ha troppi pochi minuti per incidere).

Camporese 6: oggi solidissimo, nonostante debba fronteggiare due top players come Palacio e Baijc.

Sabbione 6: un po’ più incerto del collega, ma non commette errori di rilievo. Anche con queste buone prestazioni si gioca la titolarità.

Falasco 6: fatica a proporsi in avanti ma chiude sempre bene.

Magnino 6: inizio con fatica, forse il meno brillante, meglio nel secondo tempo quando contribuisce attivamente alla lotta della squadra (dal 70’ Misuraca 6: un po’ d’esperienza per provare a difendere il momentaneo pareggio. Rientro dopo molte assenze anche per lui).

Pasa 6,5: dopo le prime giornate nettamente insufficienti si dimostra un ottimo regista, titolare inamovibile in questo Pordenone (dal 86’ Pinato SV).

Zammarini6,5: confermato dopo il gol decisivo contro la Cremonese, anche lui riscatta un brutto avvio di stagione con una buona prestazione (dal 70’ Kupisz6: in miglioramento, ora si fa vedere anche in avanti con meno paura).

Folorunsho 6,5: dopo l’uscita di Tsadjout è lui che lotta per far salire la squadra. Guadagna un’infinità di falli e propizia molte azioni offensive.

Cambiaghi 6: fatica molto nel primo tempo, decisamente meglio nel secondo quando, visti anche i maggiori spazi a disposizione, torna a essere il ragazzo pericoloso che ben conosciamo.

Tsadjout 6: comincia bene, facendo salire la squadra, poi un malore muscolare lo costringe a uscire (dal 21’ Pellegrini6: entra a freddo e nel primo tempo quasi non tocca palla, nella ripresa va decisamente meglio: anche lui dimostra di poter essere importante per la lotta salvezza).

 

 

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