Finisce il primo tempo di Verona-Udinese. Una partita non particolarmente entusiasmante, ma che dà comunque qualche spunto. L'occasione migliore è dei veneti, ma i friulani sono i più attivi, sfiorando il gol con Lasagna prima e De Paul poi. Sfortunato Becao nel recupero.

1) LA DIFESA, non esattamente rocciosa. L'assenza di Nuytinck si fa sentire non tanto per questioni tecniche quanto per la coordinazione della linea. Un paio di volte il terzetto va fuori posizione anche nettamente, Zaccagni una volta ne approfitta, ma fortunatamente non prende bene la mira;

2) COULIBALY, primi minuti positivi. Il centrocampista è all'esordio con l'Udinese e gioca con discreta sicurezza. Inizialmente è impacciato e fa un passaggio orizzontale che poteva costare chiaro, cresce alla distanza;

3) ARSLAN, subito nella parte. Il turco viene subito gettato nella mischia anche a causa dell'infortunio all'ultimo di Walace. Fa da filtro davanti alla difesa e ringhia con la giusta dose di cattiveria. Il Verona parte ad alti ritmi, poi si spegne anche grazie al lavoro dell'ex Besiktas;

4) DE PAUL, faro. È evidente come sia lui il punto di riferimento della squadra. Viene cercato spesso e dà verve alla manovra, prova anche a colpire, ma Silvestri dice no;

5) BECAO, sfortunato. Prova a far dimenticare le sbavature di inizio gara andando a colpire di testa sul finale. Purtroppo però il suo colpo di testa trova una leggera deviazione di Silvestri e va a schiantarsi sulla traversa.

Sezione: Notizie / Data: Dom 27 settembre 2020 alle 15:47
Autore: Davide Marchiol
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