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Udinese credici, anche tu puoi conquistare la vetta!

Udinese credici, anche tu puoi conquistare la vetta!

L'Udinese questa sera contro il Napoli si gioca il primo posto in classifica. Dopo tante stagioni passate a lottare nei bassifondi il Friuli si prepara ad una grande sfida per la vetta

Stefano Pontoni

Tv e radio, partenopee sì ma anche nazionali, vanno ripetendo continuamente che stasera il Napoli vincendo in terra friulana potrebbe ritrovarsi primo in classifica, a + 10 dalla Juventus. Nessuno, ripeto nessuno, ha provato a considerare il caso opposto, quello che vede l'Udinese in caso di successo in vetta.

A queste latitudini siamo abituati a lavorare a fari spenti e da certi punti di vista è meglio così. Tutto il peso sarà sulle spalle della squadra di Spalletti mentre gli uomini di Gotti invece se la potranno giocare a cuor leggero, senza alcuna pressione.

Grazie ad un ottimo avvio di campionato (non accadeva praticamente da una decade) i bianconeri si sono conquistati la possibilità di giocarsi il primo posto. Vero che siamo soltanto alla quarta giornata, che il campionato è lunghissimo e che non è di certo questo il momento di guardare la classifica ma stare davanti, per una volta, e non dietro è una cosa che ridà entusiasmo e convinzione non solo alla squadra ma a tutto l'ambiente. Chi tifa Udinese, chi c'è stato sempre anche nei momenti peggiori, merita di rivivere questo tipo di serate.

Perché non provarci? Perché recitare sempre la parte delle vittime sacrificali. Che il Napoli, sulla carta, sia più forte non vi è dubbio. Altrettanto vero però - e la sfida di coppa contro il Leicester l'ha ampiamente dimostrato - è che gli azzurri, soprattutto in fase difensiva, hanno parecchi lacune. Non è una squadra imbattile, l'Udinese ha tutte le carte in regola per provarci.

Gotti, almeno inizialmente, punterà sulla densità. L'obiettivo è quello di non lasciare spazio di manovra alla batteria di trequartisti avversaria. Bloccando Insigne, Zielinski e Politano, cercando di far arrivare meno palloni giocabili possibili ad Osimhen il potenziale offensivo partenopeo viene dimezzato. Per questo il tecnico comachino dovrebbe schierare dal primo minuto Makengo al posto di Deulofeu, avanzando Pereyra sulla trequarti, a fare da raccordo tra i due reparti. Il Tucu ancora una volta sarà la chiave del gioco bianconero, se riesce a trovare spazio tra le linee può diventare devastante, ancor di più contro una squadra sbilanciata in avanti come il Napoli. L'altra chiave della partita saranno le fasce. Sulle corsie laterali gli azzurri concedono molto. Molina e Larsen, che hanno gamba e tempo di inserimento, possono fare assai male se riusciranno a spingere con costanza.

Un ruolo fondamentale l'avranno anche i cambi. Gotti ha tante alternative a gara in corso, a cominciare da quel Samardzic già capace di essere decisivo al suo debutto conto lo Spezia. Chi ne avrà di più alla fine la spunterà, le scorie di coppa possono fare la differenza visto che anche le altre big, Juve a parte hanno un po' stentato (Roma in primis).

Comunque vada sarà una gran bella serata di calcio. Il "Friuli" torna a vestirsi da sera. Bisogna crederci.

 

 

 

 

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