Un Alberto Rigotto, responsabile delle casse dell'Udinese,soddisfatto quello che ha commentato l'ottimo bilancio bianconero, con oltre 32 milioni di utile al Messaggero Veneto: «Il merito non è mio, ma della famiglia Pozzo che da quasi trent’anni opera nel difficile e complicato mondo del calcio mostrando notevole competenza e capacità riconosciute da tutti i presidenti di società. Io penso ai numeri e ai conti, che ovviamente devono essere supportati dai risultati sportivi. Come diceva Lapalisse: prima di tutto vengono i tre punti. Può succedere che una “provinciale” incappi in una stagione meno virtuosa del solito ma, come capita allo spettatore di un film, prima di giudicare si deve attendere l’ultima sequenza. Nello sport si vince e si perde; importante è comprendere le ragioni della momentanea flessione e trovare il rimedio. Detto ciò, nulla muta nei piani della società, impegnata a detenere stabilmente una posizione di classifica medio-alta, con l’ambizione di tornare in Europa. Il poco pubblico? Lo sforzo che stiamo affrontando per creare uno stadio nuovo e moderno tende a richiamare maggior pubblico, anche di frequentatori non abituali, e le plusvalenze generate dalla gestione servono proprio a sostenere gli investimenti sia in nuovi talenti che in strutture di massimo comfort».

Sezione: Notizie / Data: Mer 26 febbraio 2014 alle 09:45
Autore: Stefano Pontoni
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