Querelle stadio, mozione in Regione di Honsell

L’ex sindaco di Udine Honsell: “Stadio esempio unico in Italia”. Presentata una mozione in Consiglio regionale

L’ex sindaco di Udine Honsell: “Stadio esempio unico in Italia”. Presentata una mozione in Consiglio regionale

Continua a tenere banco la querelle stadio. In favore dell'Udinese si è mosso Furio Honsell, la cui amministrazione firmò il contratto nel 2013 con i Pozzo.

Stefano Pontoni

L'ex Sindaco di Udine, ora consigliere regionale di Open Sinistra FVG, Furio Honsell ha presentato oggi, assieme consiglieri regionali Simona Liguori, Mariagrazia Santoro, Franco Iacop e Tiziano Centis una mozione dal titolo: "Riconoscimento, quale esempio meritevole di capacità imprenditoriale pubblico-privata, dell’intesa tra il Comune di Udine e la Società Udinese Calcio S.p.a., che ha permesso la ristrutturazione dello Stadio Friuli".

"La vendita all'Udinese del diritto di superficie, a seguito del contratto del 2013, tra Comune di Udine e Società Udinese Calcio S.p.a., ha permesso di riqualificare lo Stadio di Udine e realizzarne la copertura senza oneri per il pubblico. È un esempio quasi unico in Italia, vista la condizione attuale degli impianti di calcio nel nostro paese. La vendita, senza perdita del diritto di poter utilizzare lo stadio da parte del Comune, ha permesso inoltre di risparmiare quasi un milione di euro l'anno di soldi pubblici per le manutenzioni. La recente delibera dell'ANAC, che non sembra tenere in debito conto quanto precedentemente riconosciuto da Corte dei Conti, TAR, Tribunale di Udine e la stessa ANAC rischia di venire strumentalizzata negativamente da alcuni per sminuire la valenza di un'opera che è attualmente presa a modello in varie città italiane. Questa mozione vuole esprimere il sostegno al Comune di Udine nel far valere il prestigio e rilievo che l'operazione ha portato al Friuli sia in termini sportivi che amministrativi", così si è espresso Honsell, primo firmatario della mozione.

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