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Larsen: “Rinnovo? Vediamo, non ho chiuso nessuna porta”

MILAN, ITALY - MAY 23: (BILD ZEITUNG OUT) Jens Stryger Larsen of Udinese Calcio warm up during the Serie A match between FC Internazionale Milano and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on May 23, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors (Photo by Sportinfoto/DeFodi Images via Getty Images)

Stryger Larsen è in scadenza con l'Udinese, dal ritiro danese ha parlato della sua situazione con i bianconeri

Stefano Fabbro

Dal ritiro della Nazionale danese Stryger Larsen ha parlato della sua situazione contrattuale che lo lega all'Udinese. Come noto il terzino è in scadenza, ma l'Udinese vorrebbe proporgli un rinnovo di contratto con adeguamento per riuscire a trattenerlo.

Di seguito le sue parole riportate al portale bold.dk:

"Il mio contratto scade il 30 giugno 2022. Vedremo cosa accadrà da quel giorno in poi. La scorsa estate sentivo il desiderio di andare via e lo avevo detto chiaramente. Non ci sono state le condizioni per una mia cessione e sono ancora qui. Perciò adesso mi concentro sul fatto che mi resta meno di un anno, poi vedremo cosa succede. Non ho ancora deciso niente. In questo momento sono all'Udinese e poi bisognerà vedere cosa accadrà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. In questo momento, sono solo concentrato sul contratto che voglio onorare. Sono dell'Udinese e voglio fare del mio meglio per il club."

Alla domanda relativa alla volontà della società friulana di trattenerlo il danese così ha risposto:

"Stanno pensando di propormi un possibile prolungamento, ma in questo momento sono preso dalla nazionale e sono completamente concentrato su questo. Quando tornerò in Italia, bisognerà vedere cosa succede. Non ho chiuso nessuna porta. Quindi sono aperto al dialogo, e l'ho sempre detto a loro. L'ho detto anche lo scorso inverno. Non ho sbattuto la porta dicendo che era impossibile trovare un accordo, ho sempre avuto una mentalità aperta, ma se si può fare o no, non lo so. Ci sono molte cose che entrano in gioco. Non c'è dubbio che sono super felice di essere in Italia. Mi sento davvero bene laggiù con la mia famiglia, ma giugno è ancora molto lontano. Nel mondo del calcio possono succedere molte cose, le ambizioni possono cambiare e potresti voler provare qualcosa di nuovo o no. In questo momento, aspetto e vedo in quale direzione vanno le cose".

 

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