notizie

Larini: “De Paul va sostituito con il gioco”

MILAN, ITALY - JANUARY 23:  Giampaolo Pozzo and Fabrizio Larini attend the Gran Gala del calcio Aic 2011 awards ceremony at Teatro dal Verme on January 23, 2012 in Milan, Italy.  (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Le parole di Fabrizio Larini sull'Udinese

Jessy Specogna

Fabrizio Larini, ex ds dell'Udinese, ha parlato dei bianconeri in un'intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.it.

"Hanno perso due pezzi importanti, che hanno contribuito in questi ultimi anni in cui la squadra non è stata all'altezza delle aspettative. Non hanno saputo mantenere un livello continuativo, soffrendo abbastanza. Forse l'ultimo è quello in cui hanno sofferto meno. Sappiamo però che la società è capace di tirare fuori il cilindro dal coniglio all'improvviso. La distrazione del Watford potrebbe aver inciso, ma per altri aspetti c'è stata della sinergia. Penso al ritorno di Pereyra, a Deulofeu che poteva essere importante".

Il riferimento è Luca Gotti.

"Lui è sempre stato preparato, lo so sin da quando allenava a Treviso: certi giocatori mi parlavano benissimo per quanto riguarda la didattica e l'insegnamento ai giocatori. Nel tempo di certo è migliorato, arricchendo il suo bagaglio. Si era messo in una situazione di tranquillità facendo il secondo, fuori dalle dinamiche di pressione. Le conoscenze per allenare una prima squadra però le ha sempre avute, e si è visto".

Come si rimpiazza De Paul?

"Ci sarà bisogno di indovinare qualcosa sul mercato: è nella storia dell'Udinese il dover riciclarsi dopo aver venduto pezzi importanti. Ripenso a quando abbiamo venduto Sanchez e fatto benissimo ugualmente, anzi meglio: da quarti, l'anno dopo arrivammo terzi. Uno così lo sostituisci col gioco, a meno che non hai la fortuna di trovare uno sconosciuto che esplode. Quando ci sono profili troppo determinanti, il gioco è più individuale. Se passi meno dai singoli, il gap lo puoi compensare col collettivo".

tutte le notizie di