Gotti: “Siamo risucchiati dalla zona calda. Non segniamo ma mancano ancora 14 partite”

16.02.2020 15:51 di Stefano Pontoni Twitter:    Vedi letture
Gotti: “Siamo risucchiati dalla zona calda. Non segniamo ma mancano ancora 14 partite”

Luca Gotti, allenatore dell'Udinese, dopo il pareggio interno contro l'Hellas Verona è intervenuto al microfono di Dazn: "Non credo che nel recente passato ci sia stato un problema di concentrazione. I quattro calciatori sulla linea della porta non mi piacciono, per quanto siano esempio di applicazione. Ma è la causa sulla quale ragionare, non l'effetto, e se erano lì vuol dire che hanno fatto passare un pallone. Abbiamo giocato contro una squadra pericolosissima, in grandissima salute, che da poco ti crea i presupposti per farti male, come ha fatto recentemente anche contro le grandi. E' stata una gara tosta, abbiamo avuto un atteggiamento che mi è piaciuto".

Lasagna può far fare il salto di qualità all'Udinese. Cosa gli succede?
"Non stiamo facendo gol. Kevin è stato bravissimo in diverse azioni. I nostri attaccanti sono molto connessi con la squadra, sono uno dei motivi per cui la squadra ha acquisito sicurezze e un gioco di certo tipo. Dobbiamo proseguire a lavorare da squadra, gradualmente avremo anche delle soddisfazioni. Presumo che con una maggiore produzione offensiva potremo realizzare di più".

La sua panchina ha chiesto il cartellino rosso a Veloso per un fallo su de Paul.
"In linea di massima gli arbitri della nostra Serie A sono bravi, all'altezza della situazione. Stanno giustamente cercando di proteggere il gioco, per renderlo più spettacolare, facendo proseguire. Lasciamo fare a loro le valutazioni del caso".

Dietro stanno cominciando a correre.
"E' chiaro che veniamo da tre sconfitte e se avessimo preso dei punti pesanti ci saremmo messi in una posizione più tranquilla. La zona calda non è così distante e lo sappiamo da sempre. Sotto ci sono squadre in grado di fare punti, come noi. Siamo risucchiati, ma mancano 14 partite. Abbiamo le nostre qualità e le sfrutteremo".