Le interviste post partita

Gotti in conferenza: “Ci è mancato solo il gol”

UDINE, ITALY - NOVEMBER 28: Luca Gotti head coach of Udinese Calcio issues instructions to his players during the Serie A match between Udinese Calcio and Genoa CFC at Dacia Arena on November 28, 2021 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

L'Udinese sbatte sul Genoa. 0 a 0 con poche emozioni

Stefano Pontoni

Il tecnico bianconero Luca Gotti analizza in conferenza stampa la prestazione dei bianconeri"Ci è mancato il gol, se riesci a segnare la partita cambia radicalmente, era ovvio e comprensibile che in questa situazione di classifica i punti fanno apparire le cose in modo diverso. I due volti che abbiamo mostrato sono dovuti al fatto che nel primo tempo abbiamo lasciato un po' di palleggio al Genoa, poi complice l'uscita di Pereyra nell'intervallo ci siamo anche un po' spronati ad aumentare la pressione offensiva".

Udogie ancora una volta ha fatto una buona prestazione.

"Sì, anche oggi ha mostrato gesti tecnici pregevoli, mi sembrava che il gol potesse arrivare al momento giusto ma purtroppo c'era fuorigioco".

C'è un po' di frenesia nella fase offensiva?

"Un po' sì, ma un po' ci sono anche giocatori portati a farlo dal percorso individuale".

Nel primo tempo avete lasciato volutamente palla agli avversari?

"Non abbiamo propriamente lasciato il palleggio, abbiamo cercato di lasciarli giocare dove pensavamo il Genoa non potesse essere pericoloso, poi però è bastato un po' poco per spaventarci. Dobbiamo anche pensare che davanti c'è un avversario".

Ci spiega il cambio finale di Deulofeu?

"Sono riflessioni che ci possono stare, cerco di evitare di togliere un giocatore subentrato come poteva essere Pussetto. Ho cercato di mettere più fisicità al centro allargando Samardzic per far sì che potesse dare qualche spunto allargandosi. Success ha comunque messo giù qualche pallone importante".

Come sta Pereyra:

"Non lo sappiamo ancora, sappiamo che ha avuto un problema alla spalla".

Quanto ha cambiato i suoi piani l'infortunio?

"La storia di questa squadra parla da sè, così come alcuni errori ricorrenti, ma Pereyra è un giocatore fondamentale per questa squadra, nella rifinitura, nella gestione sulla trequarti campo, ti viene a mancare un giocatore così e pesa, senza contare l'importanza di Pereyra per gli altri".

Il sacrificato in un'eventuale difesa a 4 può essere Nuytinck?

"I nostri attaccanti si alzavano per andare in pressione sui loro difensori, poi Samir e Becao andavano allora sui play, con Nuytinck che doveva gestire gli uno contro uno in campo aperto, lo tolgo affinchè vengano gestiti da giocatori con caratteristiche più adatte per la situazione".

tutte le notizie di