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Gazzetta dello Sport, le pagelle: Silvestri il migliore, male in tanti

MILAN, ITALY - OCTOBER 31: Marco Silvestri of Udinese Calcio reacts during the Serie A match between FC Internazionale and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on October 31, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

Le pagelle della Gazzetta dello Sport

Jessy Specogna

Queste le pagelle della Gazzetta dello Sport.

SILVESTRI 7 - Due volte decisivo su Barella, strepitoso nel faccia a faccia con Dzeko qualche attimo prima del 2-0. Impossibile opporsi alle sassate di Correa: se ci riuscisse, diventerebbe San Silvestri.

BECAO 5 - Compare sulla scena dei delitti (i due gol) con vari gradi di colpevolezza. Sull'1-0 abbocca al velo di Perisic e dà modo a Correa di decollare. Sul secondo tiene in gioco il Dumfries scattante.

MOLINA 5 - Qualche cross, ma niente che spacchi. Nessuna volata delle sue, diversi palloni perduti, la sofferenza in fase difensiva. Prestazione poco luminosa, anzi ombrosa. SOPPY - SV

NUYTINCK 5 - Gli resta in mano il cerino dell'1-0. Si trova Correa nella modalità preferita, lanciato a tutta, e sceglie di non intervenire, 'scappa' e basta, non accorcia mai, guarda soltanto.

SAMIR 6 - Primo tempo di livello, è respingente su tutti e su tutto. In un'occasione si oppone pure da sdraiato. Nella ripresa la dirompenza interista non lo risparmia, gli argini cedono.

LARSEN 5 - Per un tempo, bene o male, riesce l'otturazione degli esterni, anche se proprio dal suo lato sgorgano un paio di pericoli. Nella ripresa, ai lati, si aprono le acque.

PEREYRA 6 - Nel deserto dei piedi buoni - perchè l'Udinese tecnicamente è poca cosa - i suoi tocchi spiccano.Gli eventi lo costringonoa rinculare. Non trequartista ma mezzala.

JAJALO 5 - Regista ordinario, sul banale andante. Più che altro ha funzioni di tamponatore e intercettatore. Ci vorrebbe altro davanti. Servirebbe giocare la palla come si deve.

MAKENGO 5,5 - Muscoli e corsa, che in fondo sono gli ingredienti base della squadra, ma il calcio richiede partecipazione e costruzione. ARSLAN 6 - Con lui il pallone circola meglio.

SUCCESS 6 - La fotocopia di Kessie - impressionante la somiglianza fisica - ma 30 metri più avanti. Success fa valere la sua fisicità,difficile smuoverlo. Non meritava di uscire.

BETO 5 - Ai primi vagiti del match, sul tiro di Larsen, forse pensa di essere in fuorigioco (non lo è) e si limita al velo. Se avesse deviato, avrebbe segnato. Poi un giallo per lotta libera su Brozovic.

WALACE 5 - Sull'1-0 Nuytinck si arrabbia con lui e non ha tutti i torti, perchè 'corricchia' dietro Correa e non muove un dito, non tenta nulla. Pure dal 2-0 non esce benissimo.

DEULOFEU 6 - Gotti pensa a lui per rendere acuminato il contropiede, ma appena Deulofeu entra, l'Udinese subisce il primo gol. Costringe Handanovic all'unica vera parata. Ha qualità e velocità.

UDOGIE 6 - Non male, anche perchè entra a metà ripresa quando il latte è versato e l'Udinese se non altro reagisce. Ha corsa e un barlume di piede. Qualcosa lascia intravedere. Meglio di altri.

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