Tutto Udinese
I migliori video scelti dal nostro canale

notizie

Cardillo: “Beto all’Udinese grazie alla sua volontà e a Gino Pozzo”

Cardillo: “Beto all’Udinese grazie alla sua volontà e a Gino Pozzo”

Le parole del consulente di mercato Vincenzo Cardillo a Tmw

Jessy Specogna

Vincenzo Cardillo, consulente di Gino Pozzo per Udinese e Watford, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.it.

"L'Udinese ha un'età media alta? Ci sono diversi fattori che influiscono su questa situazione. Il Covid ha inciso tanto, anche sulle uscite mancate a livello di trasferimenti. Comunque stiamo ringiovanendo: Soppy, Udogie, Beto, Samardzic. Diciamo che la media età globale non è bassa ma per l'Udinese è importante avere quei 4-5 che possano avere una rapida evoluzione. Però uscendo dalla pandemia ci si aspetta di portar dentro anche qualche altro giovane, ma ora è una cosa normale, è una conseguenza dell'economia".

"La statistica è diventata un ottimo assistente di ogni società di calcio. Rispetto chi la antepone al resto, io in questo sono di vecchia scuola, il giocatore va visto dal vivo: Beto tre anni fa non lo avresti mai preso in considerazione perché aveva dati pessimi, in due anni fa ha trovato una situazione ambientale favorevole che gli ha permesso di progredire. E' un diamante grezzo. Ha tante doti, se raffinate potranno far vedere un giocatore importante. Ciò che mi entusiasma è che è un guerriero, di quelli che vedi raramente. Sul piano della determinazione, della voglia di vincere, è un leader. E lo è già ora per l'Udinese: ha avuto un'escalation rapida in questi due anni".

Come si spiega il fatto che sia emerso solo ora?

"Alcuni giocatori in linea generale, possono avere dei periodi dove non emergono e poi esplodono. Non è inconsueto, poi dipende anche dalle situazioni: e poi non ha un'accademia, una scuola, è arrivato dalla quarta divisione fino alla Portimonense. E lì era grezzo. Gli dissi di migliorare in determinati aspetti e che ci saremmo rivisti a fine stagione. Lì però mi stava sfuggendo di mano, perché erano arrivati club importanti (Bordeaux, Wolfsburg, Eintracht, ndr): la Portimonense aveva pretese importanti, ad agosto siamo riusciti a chiudere la trattativa in un lasso di tempo che abbiamo sfruttato al meglio. Se non ci fosse stata la netta volontà di Gino Pozzo, l'operazione non si sarebbe fatta: è stato fondamentale, così come la volontà del giocatore. Ho seguito tutto step by step, ma Beto ha escluso ogni altra possibilità e Gino lo voleva a ogni costo. E l'ha preso".

tutte le notizie di