Ag. Okaka: "Stefano sapeva della situazione in cui arrivava e vuole aiutare a uscirne, poi si deciderà il futuro"

09.02.2019 09:00 di Davide Marchiol  articolo letto 1305 volte
Ag. Okaka: "Stefano sapeva della situazione in cui arrivava e vuole aiutare a uscirne, poi si deciderà il futuro"

Carlo Okaka, fratello e agente di Stefano Okaka a RMC Sport Live Show ha parlato della nuova avventura in Friuli del suo assistito: “Stefano quando è arrivato a Udine sapeva della situazione della squadra e della classifica che non rispecchia i valori della rosa. Lui vuole dimostrare qua tutto il suo valore. Contro il Torino sarà una partita tosta perché si muovono molto bene. L'Udinese è stata anche sfortunata in questo periodo perché deve fare i conti con tanti infortunati ma con il mercato che è stato fatto qualcosa in più a livello di risultati arriverà. Stefano sta raggiungendo la condizione migliore. L'Udinese se la può giocare tranquillamente anche se ripeto che a Torino sarà una partita difficile. L'animo è alto nello spogliatoio bianconero, la squadra sta bene anche se i tifosi non sono contenti ma devono avere un pizzico di pazienza".

Cosa non ha funzionato nell'esperienza al Watford?
"Il primo anno c'era Mazzarri in panchina con il quale Stefano ha un rapporto fantastico. Quando è arrivato al Watford c'erano delle situazioni molto chiare nello spogliatoio e Okaka è sempre stato un giocatore importante per Gino Pozzo. Dopo Mazzarri però l'esperienza di Stefano in Inghilterra è stata condizionata. E' stato messo in panchina dopo una grande partita contro il Liverpool e da lì si è rotto qualcosa".

Il mercato cinese è sempre molto difficile da decifrare?
"Il mercato cinese è molto ricco come si sa ma alla fine i cinesi non regalano niente. Sono molto meticolosi e non è facile avere a che fare con le società cinesi. Stefano prima di andare al Watford è stato molto vicino a passare al Guangzhou Suning poi però l'Anderlecht non si trovò d'accordo con il club e la trattativa saltò. Diciamo che in quel tipo di mercato le carte in tavola vengono cambiate spesso e non è mai fatta finché non si firma il contratto".

In estate invece cosa può succedere?
"La decisione di venire a Udinese è stata fatta per due aspetti: primo perché Okaka aveva voglia di farsi vedere, secondo perché a seconda di come andrà questa parte di stagione si deciderà cosa fare. Oggi non so rispondere perché per me ora l'importante è che Stefano faccia bene all'Udinese, poi non escludo che possa tornare al Watford".