La stagione calcistica a livello di Serie A si è appena conclusa e per il presidente della FIGC Giancarlo Abete è tempo di fare bilanci, soprattutto in relazione al fatto che il nostro calcio sembra piuttosto indietro rispetto agli altri campionati europei, come evidenziato dalla Champions e dall'Europa League: "La situazione è stabile e sono state confermate alcune criticità del nostro calcio a livello internazionale. Investiamo poco sui vivai - le parole di Abete riprese da repubblica.it - ed abbiamo un'età media ancora troppo elevata. C'è una difficoltà di valorizzazione dei giovani nel campionato di serie A. Occorre gestire meglio la qualità dei giocatori che vengono acquistati, il monte ingaggi e la capacità di progettare il futuro. Tuttavia abbiamo dimostrato una sostanziale capacità di controllo su situazioni spinose come scommesse ed episodi di violenza. Il numero di spettatori negli stadi, tra l'altro, è aumentato. Questo la dice lunga sulla passione degli italiani nonostante la scarsa qualità degli impianti. In questo momento l'esempio viene solo dalla Germania, all'avanguardia per l'equilibrio strutturale dei bilanci, stadi di proprietà eccelsi e una cultura diversa rispetto ad altri Paesi. La Spagna è indietro e ha una situazione molto più complessa dell'Italia sul versante economico. Lo stesso vale per la Francia, mentre l'Inghilterra dipende molto dai capitali ester

Sezione: Notizie / Data: Lun 27 maggio 2013 alle 14:40 / Fonte: Repubblica.it
Autore: Gaetano Cantarero
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