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Verona, Tudor: “Sempre difficile fare punti a Udine. Turnover? Troppi pochi giorni per lavorare”

MILAN, ITALY - OCTOBER 16:Igor Tudor head coach of Hellas Verona  gestures during the Serie A match between AC Milan and Hellas Verona FC at Stadio Giuseppe Meazza on October 16, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il tecnico del Verona Igor Tudor analizza in conferenza stampa l'1-1 contro l'Udinese.

Davide Marchiol

Igor Tudor, tecnico del Verona, analizza in conferenza stampa il match pareggiato per 1-1 contro l'Udinese.

L'analisi del match e del turnover:

"Un bel punto, contro una squadra forte, in uno stadio dove è difficile per tutti fare punti, abbiamo fatto fatica, soprattutto nel prendere i palloni alti. Fare tre partite di 100 minuti in 6 giorni secondo me è troppo, non c'è nessun giocatore che lo possa fare, anche perché giochiamo domenica, mercoledì e sabato. Però non lo chiamerei turn over, ho fatto ragazzi forti che non avevano trovato per varie ragioni molto spazio. Magari non hanno fatto il primo tempo migliore della carriera, ma va bene così. Sarei stato più contento se avessi avuto una settimana di lavoro in mezzo, ora abbiamo un solo allenamento per recuperare".

Dal punto di vista fisico come sta la squadra? Ilic?

"Vediamo, mi ha detto che sentito qualcosa alla caviglia. In generale stiamo bene, abbiamo fatto complessivamente 125 km contro la Lazio, Vuol dire che stiamo bene".

I tre tenori Caprari, Barak e Simeone? Tameze è il vero jolly?

"Chiaramente tra i giocatori c'è differenza, ma anche Kalinic nella ripresa ha fatto bene, mi dispiaceva toglierlo, ma Simeone mezz'ora lo volevo utilizzare. Se c'è bravura esce in tutti, penso che quando abbiamo tempo di prepararla, almeno tre quattro giorni per lavorare, si vede e creiamo. Tameze ha fatto veramente tanti ruoli, vuol dire che è intelligente, è un pregio importante, è un grande professionista e un bel giocatore, è una bella arma".