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Ultima di andata: la Salernitana in visita al Friuli

UDINE, ITALY - DECEMBER 11: Players of Udinese Calcio pose for a team photograph prior to the Serie A match between Udinese Calcio and AC Milan at Dacia Arena on December 11, 2021 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Martedì sera l’Udinese affronterà la Salernitana nell’anticipo del 19° turno di Serie A

Redazione TuttoUdinese

C’è attesa prima della pausa natalizia e la società ha annunciato la vendita di tagliandi in tutti i settori ad 1€ per i ragazzi che non abbiano ancora compiuto 18 anni.

La vittoria è l’unico risultato contemplabile per i bianconeri e un pareggio o una sconfitta costituirebbero una grande delusione per l’ambiente, specialmente ora che la squadra viene da un periodo positivo e che in questo momento affrontare i campani significa conquistare tre punti praticamente per chiunque.

La Salernitana infatti è una delle squadre più in difficoltà non solo in Serie A ma nell’intera piramide calcistica italiana. Anche tralasciando le vicende societarie, la squadra viene da cinque sconfitte consecutive, otto nelle ultime nove, ha segnato un solo gol e ottenuto un solo pareggio peraltro contro il Cagliari penultimo. Poco può il pur volenteroso Ribéry, unica perla del gruppo granata: i pronostici sulla serie A degli esperti di Sportytrader vedono la Salernitana sfavorita per la prossima sfida, con l’Udinese data per vincente senza troppe esitazioni.

In attesa di sapere chi sarà ufficialmente il nuovo allenatore, il cammino di Cioffi è stato finora molto soddisfacente. Nessuna sconfitta: un pareggio con il Milan e due vittorie nette per 4-0 sono poche per rappresentare una svolta a livello di classifica ma racimolare punti, in particolare contro squadre sulla carta più deboli, è fondamentale in vista dell’obiettivo minimo dei 40 punti.

Questo torneo non può finora dirsi positivo per i bianconeri: le cattive prestazioni e i risultati ottenuti tra ottobre e novembre hanno messo fine al biennio di Gotti, allenatore che ha dato stabilità ad un ambiente che aveva visto avvicendarsi ben cinque allenatori in due anni, con Tudor subentrato in due riprese. C’è inoltre incertezza rispetto al prosieguo della stagione dal momento che vi sono pochi allenatori esperti ancora liberi, anche se le voci su Paco Jemez si fanno sempre più insistenti.

È da ricordare tuttavia che l’Udinese ha finora raccolto 20 punti in 18 giornate, che potrebbero diventare 23 a fine del girone d’andata in caso di vittoria sulla Salernitana. Un margine di 10 punti sulla zona salvezza difficilissimo da colmare per eventuali avversarie e un posizionamento in linea con quello degli scorsi anni: dal 2013-14 in poi, i bianconeri hanno ottenuto come miglior risultato un 12° posto stabilizzandosi nella parte medio-bassa della graduatoria senza mai veramente rischiare grosso. Il tutto nonostante le cessioni di giocatori di grande qualità: da ultimo quelle di Musso e De Paul, elementi senza i quali, a detta di molti detrattori, l’Udinese avrebbe fatto molta fatica a restare in Serie A.

Non è ancora il caso di parlare di lotta salvezza, motivo non attribuibile soltanto alla scarsa proposta di gioco di Genoa, Cagliari e Salernitana ma anche alla resilienza di un undici che ogni anno si reinventa, trovando risorse e soluzioni nei momenti più difficili.

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